Il progettare come risposta decisa

Ora affrontiamo il passo fondativo del cambiamento vissuto come azione personale vera, perché decidere di cambiare è difficile, proprio perché la parte complessa è proprio la decisione. Eppure è la parte fondamentale. Ogni ascolto vero, infatti, richiede una decisione. Dai semplici feedback che diamo nell’ascolto attivo, alla decisione che prendiamo sulle nostre idee, sulle nostre azioni dopo aver ascoltato un altro punto di vista.

Dal cambiamento all’ascolto

Ascoltare è più che sentire. Quando ascolti l’attenzione è maggiore. Se qualcuno ci dice “Ascolta”, il più delle volte è perché vuole un cambiamento, vuole che qualcosa venga fatto da noi. Passiamo dal linguaggio informativo (vengo a sapere delle cose) al linguaggio performativo (mi viene chiesto di fare qualche cosa). Ci viene richiesto di fermarci.

Un cuore aperto al mondo

Papa Francesco ci ha ricordato con l’Enciclica “Laudato Si” il bel Cantico di San Francesco D’Assisi. La Terra, eredità comune, è sorella e madre. Invece noi da irresponsabili egoisti abusiamo dei suoi beni. La vita è dono di Dio, e in quanto tale merita rispetto in tutte le sue manifestazioni: animale, vegetale, minerale. Il buon uso delle risorse della natura va commisurato e subordinato al rispetto che si deve alla propria e altrui persona.

Che cos’è il cambiamento?

Da un’esperienza nasce una nuova serie di articoli quanto mai importante: il cambiamento e la formazione, perché noi siamo e facciamo cambiamento. “Non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare” (W. Churcill). Trovo la frase di Churcill illuminante, per trovare un equilibrio tra la necessità del cambiamento e l’evitare la moda del cambiamento fine a se stesso.

#sinodalità – Verso l’Essenziale

“Un percorso sinodale senza discernimento non è un percorso sinodale”. Sono parole di Papa Francesco che invitano ad approfondire il reale significato del camminare insieme, che non può prescindere da un continuo discernimento. Il dinamismo del camminare presenta situazioni mutevoli, sorprendenti, che richiedono risposte e valutazioni continue.

Una speranza condivisa

“Come nella vita di ognuno di noi c’è sempre bisogno di ripartire, di rialzarsi, di ritrovare il senso della meta della propria esistenza, così per la famiglia umana è necessario rinnovare sempre l’orizzonte comune verso cui siamo incamminati”. L’orizzonte della speranza. (Papa Francesco).

Una Pastorale giovanile missionaria e popolare

In questi anni sono stati numerosi gli inviti di Papa Francesco a ravvivare la «scelta missionaria», frutto dell’originaria e sempre nuova Pentecoste che dona alla Chiesa il coraggio e la forza di essere estroversa, in uscita seguendo l’impulso e il soffio dello Spirito Santo.

Cambiare molto per non perdere troppo

Luigino Bruni, nel maggio scorso, ha pubblicato un libro interessante e sfidante dal titolo “La comunità fragile perché occorre cambiare molto per non perdere troppo”. Al centro della sua proposta una riflessione profonda, seria e radicale sulla comunità, in particolare quella che nasce da carismi spirituali.

Seminario "Famiglia e Educazione"

Giovedì 28 aprile, ci sarà l'ultimo incontro del Seminario "Famiglia e Educazione", che ha avuto come punto di riferimento il “Patto Educativo Globale”, con particolare attenzione alla “ricostruzione del grande villaggio dell’educazione”. Se foste interessati, potete ancora iscrivervi e partecipare!

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