Preghiera comunitaria semplice

Secondo incontro online di preghiera comunitaria che coinvolge, in un comunione di Spirito, tutta la nostra famiglia: Exallieve/i liguri e non e amici. La data dell’undici gennaio non è casuale ma ci richiama proprio alle nostre origini, in un mese dedicato interamente ai nostri santi “accompagnatori”.

Liguria, 11 gennaio 2022 – Ass.ne Mornese Liguria ODV – Secondo appuntamento: preghiera comunitaria semplice: riflessione di una partecipante – Eccoci al secondo incontro di preghiera comunitaria che coinvolge, in un comunione di Spirito, tutta la nostra famiglia: Exallieve/i liguri e non e amici. La data dell’undici gennaio non è casuale ma ci richiama proprio alle nostre origini, in un mese dedicato interamente ai nostri santi “accompagnatori”. Questo è il mese che la liturgia ha dedicato ad alcuni di loro, infatti il 15 si festeggia il Beato Luigi Variara, fondatore delle Figlie dei Sacri Cuori, il 22 è dedicato alla Beata Laura Vicuña, il 24 ricorre la festa di San Francesco di Sales e, in conclusione, il 31 culmina con il nostro Santo per eccellenza “Giovanni Bosco”.

È proprio dalla sorgente della Spiritualità di quest’ultimo, incentrata nella figura di San Francesco di Sales che scaturisce il nome della Congregazione Salesiana: “ci chiameremo Salesiani”.

Il nostro incontro mensile è stato dedicato proprio alla figura di San Francesco di Sales ed è stato affidato, dalla Presidente Rosanna, alla catechesi della nostra Delegata, Suor Alba Vernazza.

All’ introduzione iniziale, tratta dalla “Strenna” del Rettor Maggiore, si sono susseguite tutta una serie di slide, accompagnate dalla lettura delle preghiere da parte di alcune di noi e con la partecipazione di tutti.

Lo scorrere delle immagini ci ha permesso di gustare i vari momenti soffermandoci e riflettendo sulle parole dei “Grandi nostri accompagnatori”.

Amo ripetere sempre questo termine perché lo ritengo essenziale per la testimonianza della nostra fede che non deve basarsi soltanto sulla preghiera e sull’osservanza della liturgia ma, soprattutto, deve essere compagna fedele nella pratica delle attività quotidiane.

A tal proposito, metto l’accento sulla slide che mi ha colpito maggiormente, che riporta proprio l’insegnamento di San Francesco di Sales “NON PARLARE DI DIO A CHI NON TE LO CHIEDE MA VIVI IN MODO TALE CHE, PRIMA O POI TE LO CHIEDA”.

Lo sguardo e l’abbraccio amorevole di Papa Benedetto XVI che ci invita a seguire “in spirito di libertà” la testimonianza di San Francesco di Sales il quale ci incoraggia a “fare tutto per amore, niente per forza”, poiché l’uomo racchiude nel profondo di sé la nostalgia di Dio e vi attinge l’autentica gioia e la totale realizzazione.

E nella lettura del Cantico dei Cantici del Poverello di Assisi che scatta in San Francesco di Sales la conversione verso la Centralità del Cuore, nella cui luce contempla la percezione di Dio e della vita umana e mette in stretta relazione l’amore di Dio con quello del prossimo.

Le varie immagini mi riportano alla bellezza del Creato, mi immergono in un fluttuare di sentimenti che si riversa in un’unica parola “Amicizia”. È ciò che vedo nell’incanto di tutta la natura, nell’abbraccio fraterno, nel mare in tempesta, nello sbocciare dei fiori… e anche se l’agire di Dio Padre, a volte, sembra una costrizione, la sua risposta non sempre immediata, Lui è lì, nell’ombra che, lasciandomi libero di agire, non costringendomi ad una sottomissione coercitiva, vigila come un Padre che non abbandona i suoi figli ma li rende consapevoli del dono di una Grazia speciale con occhi per vedere, orecchie per sentire ma, soprattutto, braccia per afferrare.

Mi rendo conto che tutto mi conduce ad un legame, agli anelli di una catena, a quel famoso “filo” che, unendo i vari pezzetti, vuole giungere al traguardo ma, di tanto in tanto, si spezza e mi lascia la possibilità di piantare il lavoro o proseguire per il raggiungimento dell’opera. Il cammino mi sembra faticoso ma lo splendore che mi si presenta innanzi mi affascina e mi rendo conto che, con uno sforzo individuale non riuscirò mai a completarlo, perché ho bisogno di una guida e di amici che possano aiutarmi a chiudere la catena, a unire quel filo, tutte le volte, per giungere alla trama di quel vestito prezioso che Lui ha preparato per me.

Chiudo le mie riflessioni con un grazie riverente verso l’associazione e le persone che mi stanno aiutando a portare avanti il cammino, con la devozione verso Colui che lo rende luminoso e con la spinta sempre attuale di quella famosa preghiera che recita: “Aiutaci a fare con libertà quello che ci richiede la Carità”.

Mariella Fonti Castelbonesi – Segretaria Ass.ne Mornese Liguria ODV

Prossimo incontro di preghiera 8 febbraio ore 20.45, richiedere il link a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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