Sr Anna Amoruso

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Alassio, 2 ottobre 2026 – Il 29 settembre 2026, all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, è mancata la nostra carissima sorella sr Anna Amoruso.

Nata a Torre Annunziata (NA), il 25 marzo 1927, professa a Montoggio (GE), il 5 agosto 1959.

La mamma, rimasta vedova, sposa in seconde nozze nel 1938 Giuseppe Corcione, originario di Genova Nervi, che di lavoro fa il fuochista sulle navi, la mamma è casalinga.

Quando Anna ha 9 anni si trasferiscono a Genova Nervi. Anna prende prima la Licenza d’Avviamento1941, poi il Diploma di abilitazione Magistrale 1946 presso la scuola statale A. Manzoni di Genova.

Il Parroco della Chiesa Maria Assunta di Genova Nervi attesta che la famiglia gode di ottima reputazione è di elevati sentimenti religiosi e frequenta le cerimonie sacre. Della ragazza attesta che è pia, serissima, docile alle direttive del Parroco.

Lei inizia a lavorare come telefonista.

Probabilmente viene orientata dal Parroco, quando esprime le sue intenzioni di consacrarsi al Signore, alle Figlie di Maria Ausiliatrice.

Nel 1957, a circa 30 anni, entra a Genova, emette nel 1959 la prima Professione a Montoggio.

Della vocazione adulta e della lavoratrice conserva nei primi anni un lieve atteggiamento polemico, quasi da sindacalista, nei confronti delle Superiore e dell’organizzazione della vita religiosa.

Per 6 anni a Genova e per 5 ad Alassio è maestra della scuola elementare. Precisa ordinata competente, gentile con quel riserbo un po’ ligure. A 43 anni lascia la scuola e inizia il suo lavoro di segretaria precisa e attenta della Scuola e dei Corsi antesignani del CIOFS FP, prima a Genova, poi a Varazze S. Caterina.

Nel 1990 diventa segretaria del CIOFS FP a Genova.

Nel 1995 la mamma rimane da sola per la morte del babbo, a 87 anni. Sr Anna chiede un anno di assenza dalla casa religiosa per poterla assistere, le viene concesso. Qui incomincia ad ammorbidirsi nei confronti delle Superiore che sente vicine in questo suo problema e a provare e mostrare la sua gratitudine.

Nel 1996 in seguito ad uno sfratto la mamma viene ospitata ad Alassio e lei viene mandata ad assisterla. Mancata la mamma, dal 2001 al 2003 è a Vallecrosia in portineria, nel 2003 torna a Villa Piaggio per attività di portineria, commissioni e aiuti comunitari.

È uno spirito libero e indipendente, ama molto uscire, per questo il ruolo di commissioniera le si addice a perfezione. A 80 anni si iscrive per andare a fare gli Esercizi in Terra Santa, per nulla preoccupata della sua età.

Quando le condizioni di salute si fanno più fragili viene ospitata in infermeria e deve rinunciare alle passeggiatine quotidiane a contatto con la natura, si fa più intenso il suo rapporto di preghiera con il Signore, con le altre consorelle gode dei momenti di preghiera e di riflessione.

Tutte sanno del suo amore per la natura e le portano ogni giorno un mazzolino di fiori che lei cura e depone sempre sotto l’immagine del Sacro Cuore. Accoglie ogni visita cordialmente, si tiene sempre aggiornata sulle vicende mondiali e religiose attraverso Radio Maria e conclude sempre sulla necessità di essere donne di preghiera: “Possiamo solo fare questo pregare e offrire le nostre sofferenze”.

Lucida fino al momento del ricovero ospedaliero, da cui, dopo un rapido declino giunge alla morte. Viene a mancare a 99 anni di età e 67 di Professione. Preghiamo il Signore della vita e la Beata Vergine del Rosario perché concedano al mondo la pace tanto desiderata.



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