
Roma, 30 agosto 2026 – Dal 1° settembre, Giornata di Preghiera per la Cura del Creato, al 4 ottobre 2026, festa di San Francesco d’Assisi, il Santo patrono dell’ecologia, si celebra il Tempo del Creato, un tempo ecumenico annuale di preghiera e azione per la tutela della Casa comune. L’iniziativa invita i fedeli di diverse confessioni a riflettere sull’impatto ambientale, promuovendo una profonda conversione ecologica attraverso stili di vita sostenibili e iniziative comunitarie concrete per proteggere la Casa comune.
Il tema di quest’anno, “Acqua Viva”, prende in esame il brano biblico tratto dal libro di Ezechiele (47,1-12) come una efficace visione biblica di speranza e guarigione ecologica. Ambientata in un contesto di esilio e di perdita, l’immagine dell’acqua viva che scorre dal santuario di Dio simboleggia la guarigione divina che rigenera la terra, l’acqua, la biodiversità e la responsabilità umana verso l’intero creato.
Il simbolo raffigura l’acqua che scorre dal Tempio di Dio: dapprima un piccolo ruscello che va sempre più in profondità e, così facendo, porta la vita in aree aride risanando e rivitalizzando ecosistemi danneggiati o sterili rendendoli nuovamente fertili. Attraverso l’acqua viva arriva la guarigione, ma per ricevere nuova vita anche è necessario che ciascuno entri in quest’acqua per diventare parte del fiume della vita di Dio, partecipando alla guarigione del Creato.
“Forgeranno le loro spade in vomeri e le loro lance in falci” (Is 2,4) è il tema del Messaggio di Papa Leone XIV per la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato 2026. Il Messaggio sottolinea il legame tra i conflitti armati e il deterioramento dell’ambiente, che richiedono cammini di conversione e di rinnovamento dei cuori:
“Senza questa trasformazione interiore, la pace rimane fragile e di breve durata. Ma dove i cuori si rinnovano, si cominciano ad aprire nuove possibilità. Ciò che è stato usato per la distruzione può essere reindirizzato verso la vita, per la cura dei poveri, il nutrimento degli affamati e la salvaguardia del creato. Questo è il cammino di un’autentica conversione ecologica, in cui gli effetti dell’incontro con Gesù Cristo si manifestano con evidenza nel rapporto con il mondo che ci circonda (cfr Francesco, Lett. enc. Laudato si’, 217). La pace, quindi, comincia nel cuore e si riflette all’esterno nelle nostre relazioni, nelle comunità e più ampiamente nel mondo”.
Un webinar per celebrare il Tempo del Creato
Sulla scia dell’esperienza dello scorso anno 2025, la Commissione internazionale dell’ecologia integrale dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, in collaborazione con gli Ambiti, propone un webinar formativo su tema di quest’anno, con un taglio salesiano.
Il programma prevede due momenti centrali:
Approfondimento carismatico: una riflessione sulla figura della Beata Suor Maria Romero e la simbologia dell’acqua. Si ricorderà il riferimento storico all’”Acqua della Madonna” utilizzata nel suo servizio ai poveri come segno di guarigione, richiamando la grazia del Battesimo che rende nuove tutte le creature.
Sezione Buone Pratiche: Verranno proiettati brevi video e foto richiesti alle Ispettorie del mondo. Questi contributi mostreranno le opere sociali e i progetti sul territorio. Attraverso queste testimonianze emergerà il senso della cura intesa come attenzione alla persona; una cura che supera la logica di una semplice ecologia ambientale o superficiale per farsi ecologia integrale e vera conversione ecologica, capace di sanare le ferite sociali, spirituali e umane insieme a quelle del territorio.
Informazioni utili
Data e orario: 3 ottobre 2026, ore 15:00.
Destinatari: Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA), Comunità Educanti e giovani.
Lingue: lingua ufficiale in italiano con servizio di traduzione simultanea in inglese, spagnolo, francese e portoghese.
Modalità di accesso: l’evento sarà trasmesso anche in diretta sul canale YouTube. Il link di collegamento sarà reso noto a tempo opportuno.
Nella prospettiva della Delibera del Capitolo Generale XXIV, che impegna l’intero Istituto in un cammino concreto e permanente di conversione all’ecologia integrale nello spirito del Sistema Preventivo, il Tempo del Creato è per le Figlie di Maria Ausiliatrice e l’intera Comunità Educante un appello a esercitare una maggiore responsabilità umana nel contesto locale, riconoscendo il danno ecologico e abbracciando l’interconnessione globale per immergersi nell’acqua viva della rigenerazione.
Come insegna Papa Leone nel Messaggio di quest’anno, non si tratta di una chiamata esclusiva per le nazioni, ma di “un appello rivolto a ogni persona. Ci invita a trasformare ciò che è male in vita. Tuttavia questa trasformazione non può essere realizzata soltanto attraverso un cambiamento esteriore. Essa richiede, in cooperazione con la grazia di Dio, una conversione più profonda, sia personale che collettiva: un ritorno al Signore, che riporterà ordine nei nostri desideri, guarirà le nostre ferite e ci aiuterà a crescere nella virtù”.
Insieme ai giovani, questo cammino interiore si può tradurre in un itinerario educativo scandito da azioni concrete: laboratori di riciclo creativo e cura di orti scolastici o oratoriani per riscoprire il valore del lavoro manuale; la valorizzazione dei tradizionali “Buongiorni” dedicati alla salvaguardia dell’acqua; pellegrinaggi nella natura per educare allo stupore; giornate di pulizia dei corsi d’acqua locali e gemellaggi missionari a sostegno di progetti idrici e povertà di vario genere.
In pieno stile salesiano, l’animazione del cortile diventa così lo spazio vitale in cui ecologia, fede e responsabilità sociale si fondono per la fioritura integrale dei giovani e della Casa comune.
Nel sito web ufficiale del Tempo del Creato sono disponibili la Guida alle celebrazioni, oltre ad altre risorse e inviti per ispirare e mobilitare le comunità durante tutto il periodo.
Da https://www.cgfmanet.org/infosfera/chiesa/tempo-del-creato-2026-acqua-viva/


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