
La Spezia, 13 agosto 2026 – Come ogni anno il 5 agosto la parrocchia salesiana di La Spezia festeggia Nostra Signora della Neve e noi FMA non possiamo mancare.
Il titolo della “Neve” ci invita a contemplare un paradosso della grazia: il candore inaspettato del cielo che scende a posarsi sulla calura che “infuoca” il mondo. Miracolo avvenuto a Roma sul Colle Esquilino e ricordato con celebrazioni solenni. Anche a La Spezia si venera Maria con il titolo di nostra Signora della Neve: una tavoletta che troneggia sull’altare che rimase prodigiosamente intatta in mezzo all’acqua e al fango nello straripamento del torrente Lagora. Un segno straordinario che ha indicato la determinazione di Maria di voler restare in mezzo ai suoi figli per proteggerli nelle tempeste della vita.
Ebbene in questa grande festa abbiamo vissuto il “nostro 5 agosto mornesino” con la comunità parrocchiale, rinnovando i voti durante la solenne celebrazione Eucaristica presieduta dal parroco don Stefano Pastorino. È stato un momento inaspettato e molto significativo per la Famiglia Salesiana e per i fedeli presenti.
Dopo l’omelia, la direttrice ha raccontato che cosa è avvenuto in quel lontano 5 agosto 1872 quando Maria Domenica Mazzarello e dieci sue compagne pronunciarono i voti nelle mani di Mons. Giuseppe Maria Sciandra, vescovo di Acqui. Poi l’incontro inaspettato e bellissimo con Don Bosco che, nonostante il suo malfermo stato di salute, arriva improvvisamente a Mornese. Lui è felice e le suore felicissime. In quel giorno fu fondato l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice.
Indimenticabili le parole del Fondatore: “Voi ora appartenete a una Famiglia religiosa che è tutta di Maria: siete poche, sprovviste di mezzi e non sostenute dall’approvazione umana, le cose cambieranno: vi posso assicurare che l’Istituto avrà un grande avvenire se vi manterrete semplici, povere, mortificate. Abbiate come gloria il vostro bel titolo di Figlie di Maria Ausiliatrice e pensate spesso che il vostro Istituto dovrà essere il monumento vivo della gratitudine di don Bosco alla Gran Madre di Dio, invocata con il titolo di Aiuto dei Cristiani.” (Cr. 1, 305)
E la direttrice ha concluso dicendo: “oggi anche noi FMA rinnoveremo i nostri voti qui davanti a voi, a questa assemblea: oggi siete nostri testimoni, non solo per dire anche noi c’eravamo, ma per accompagnarci con la vostra preghiera perché possiamo essere il sogno di don Bosco: pietre vive del monumento della sua gratitudine alla Ausiliatrice. E la festa è particolarmente bella perché tra noi c’è sr Brunetta che celebra i 60anni di professione religiosa”.
Poi il Celebrante ci ha chiamato davanti all’altare e insieme abbiamo rinnovato i nostri voti. È seguito un forte e sostenuto applauso dell’assemblea.È stata un’esperienza significativa per noi e per la gente. Molte persone ci hanno poi avvicinato per farci gli auguri, in modo particolare a sr Brunetta che ha ricevuto dal parroco una bella icona.
Era la prima volta che viviamo questa esperienza e non sarà l’ultima!
Sr Teresita Osio



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