
Piemonte, 30 luglio 2026 – Dal 1° al 27 luglio 2026, ventitré Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA) juniores provenienti da Stati Uniti, Brasile, Spagna, Polonia, Angola, Cina, Italia (fra cui sr Beatrice Poggi ILS), India, Vietnam, Giordania, Croazia, Zambia e Mozambico, hanno vissuto in Piemonte il secondo mese del Secondo Noviziato, un tempo privilegiato di formazione e discernimento in vista della Professione Perpetua. Accompagnate da suor Eva Liskutinova, suor Monaliza Machado, suor Michéle Decoster e suor Francesca Fontanili, le suore hanno compiuto un intenso pellegrinaggio spirituale nei luoghi che custodiscono le origini del carisma salesiano: Mornese, Nizza Monferrato e Torino. Hanno concluso il percorso con gli Esercizi Spirituali a Saint-Pierre (in Val d’Aosta).
Il percorso, guidato dal tema “Sei tu il miracolo che aspetti da Dio”, ha offerto alle partecipanti l’opportunità di approfondire la propria vocazione attraverso la preghiera, lo studio, la riflessione personale, la vita fraterna e l’incontro con le radici della spiritualità di San Giovanni Bosco e di Santa Maria Domenica Mazzarello.

Mornese, alle origini del carisma
La prima tappa si è svolta a Mornese, luogo di nascita dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice e casa di Madre Mazzarello. Qui le juniores hanno approfondito, sotto il profilo biblico e carismatico, la figura della Cofondatrice, ripercorrendo i luoghi che hanno segnato la sua crescita umana e spirituale. Tra i momenti più intensi, la giornata di deserto, vissuta nella semplicità e nel silenzio dei luoghi mornesini: un tempo dedicato all’ascolto della Parola di Dio, alla preghiera personale e alla rilettura del proprio cammino vocazionale, lasciandosi interrogare dall’esempio di Madre Mazzarello e dalla chiamata a vivere con radicalità il Vangelo. Il pellegrinaggio è poi proseguito con una sosta a Gavi, per raggiungere successivamente Genova, città profondamente legata alla storia missionaria dell’Istituto. Nel contesto del Triennio di preparazione alla celebrazione del 150° anniversario della prima spedizione missionaria del 1877, programmato dall’Istituto delle FMA, le juniores hanno visitato il Museo Missionario di Sampierdarena, approfondendo la testimonianza delle prime missionarie e riscoprendo il valore universale della vocazione salesiana, chiamata ad annunciare il Vangelo fino ai confini del mondo.

Nizza Monferrato, lo sviluppo dell’Istituto
Accolte con grande affetto dalla comunità di Nizza Monferrato, le partecipanti sono state guidate da suor Piera Cavaglià e suor Paola Cuccioli, e hanno conosciuto più da vicino lo sviluppo dell’Istituto e il contributo delle prime FMA all’educazione della donna nell’Ottocento italiano. Molto toccante è stato l’incontro con le suore anziane della casa di riposo: un dialogo semplice e familiare che si è trasformato in un autentico scambio di preghiera, fede e speranza.
Torino, sulle orme di Don Bosco
La tappa torinese ha permesso di ripercorrere i luoghi fondamentali della vita di San Giovanni Bosco. Accompagnate da don Enrico Lupano, Salesiano di Don Bosco (SDB), le juniores hanno visitato gli ambienti più significativi del fondatore, rileggendo gli avvenimenti della sua vita come autentico cammino di fede, fiducia nella Provvidenza e dedizione ai giovani. Le riflessioni proposte hanno aiutato le partecipanti a confrontare la propria esperienza vocazionale con quella di Don Bosco, cogliendo come il carisma salesiano continui ancora oggi a chiedere donne consacrate capaci di creatività apostolica, coraggio evangelico e profonda comunione con Cristo.


Gli Esercizi Spirituali a Saint-Pierre
L’ultima parte del percorso si è svolta a Saint-Pierre, in Valle d’Aosta, dove le juniores hanno vissuto gli Esercizi Spirituali guidati da don Albino Linty-Blanchet. Attraverso la meditazione dell’Inno Veni Creator Spiritus, hanno approfondito l’azione dello Spirito Santo nella Chiesa, nella vita consacrata e nella propria storia personale. Durante gli Esercizi è stata particolarmente significativa la presenza di suor Nilza Fátima de Moraes, Consigliera generale per la Formazione, che ha incontrato le juniores in colloqui personali e condiviso con il gruppo momenti di fraternità, riflessioni e incoraggiamenti in vista della Professione Perpetua.
Il mese trascorso alle sorgenti del carisma salesiano ha rappresentato un’autentica esperienza di grazia. Attraverso i luoghi, gli incontri, la preghiera e la condivisione fraterna, le giovani Figlie di Maria Ausiliatrice hanno potuto riscoprire la bellezza della loro vocazione e rinnovare il desiderio di essere, come ricorda il tema dell’esperienza, quel “miracolo” che Dio continua a realizzare nella vita di chi si affida pienamente a Lui.
Da https://www.cgfmanet.org/ifma/cultura-vocazionale/sei-tu-il-miracolo-che-aspetti-da-dio/


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