
Monleone, 15 luglio 2026 – Il 10 luglio 2026, una marea vibrante di 152 giovani provenienti dagli oratori di Campo Ligure e Monleone ha pacificamente invaso le vie e le piazze del borgo di Campo Ligure, portando con sé un’energia palpabile che ha portato gioia all’intera comunità. Questa straordinaria giornata formativa e di festa, intitolata “Missione AI: il cuore oltre l’algoritmo”, è stata organizzata con cura dall’Associazione Mornese Liguria ODV per riflettere sul futuro e sull’uso consapevole delle nuove tecnologie.
Al centro di questa avventura non ci sono stati solo i ragazzi e i loro fantastici animatori, ma un meraviglioso processo intergenerazionale: 23 anziani hanno scelto di vivere l’intera giornata mettendosi concretamente a servizio. Un ponte generazionale perfetto, dove la saggezza del passato e la freschezza del futuro si sono incontrate per custodire l’alleanza più importante: quella dei legami umani.
Ogni ragazzo e ogni adulto presente ha dimostrato una straordinaria generosità, trasformando questo appuntamento svoltosi a Campo Ligure non solo in un momento di gioia, confronto e profonda formazione, ma in un esempio concreto e tangibile di solidarietà. Attraverso un gesto d’aiuto reale e condiviso, l’intera comunità dei partecipanti ha risposto con il cuore, unendosi per sostenere concretamente il popolo venezuelano.
LA DRAMMATIZZAZIONE: MOMO 2.0 E LA BANDA DEI PROMPT La giornata si è aperta nella splendida cornice di Piazza Vittorio Emanuele II con una riscrittura in chiave tecnologica ed educativa del capolavoro di Michael Ende: “Momo 2.0 e la Banda dei Prompt: Alla ricerca del Cuore nel Cloud”. La coinvolgente ed empatica drammatizzazione è stata portata in scena grazie al talento e all’impegno di Ilenia, Francesca e Don Gabriele di Alassio, insieme a Sara e Simone di Campo Ligure. L’intera colonna sonora e la gestione delle musiche sono state invece curate con precisione dai ragazzi di Monleone, abili nel sottolineare i passaggi chiave della narrazione. Sul palco, i freddi e rigidi “Algoritmi Grigi” hanno tentato di persuadere i ragazzi che giocare, correre e ridere fossero attività a “efficienza zero”, un’inutile perdita di tempo rispetto alla pura velocità di calcolo digitale. Ricevuto da Cassiopea un dispositivo speciale bloccato da un’intelligenza artificiale priva di sentimenti, Momo ha lanciato la sfida ai ragazzi: dimostrare il valore del tempo umano! Nel pomeriggio, la drammatizzazione teatrale ha spiegato in modo simpatico, ma scientifico che cosa è un algoritmo e un prompt grazie all’Ingeniere Informatico interpretato da Sara, laureanda in Ingenieria Informatica.Nella conclusione, sempre drammatizzata si è mostrato il “Cortocircuito Emotivo”. Il supercomputer centrale, pur elaborando perfettamente i comandi logici sequenziali (i prompt), è andato in blocco totale perché incapace di comprendere l’empatia e gli abbracci. Per sbloccarlo, l’unica via è stata una cura d’urto: una massiccia testimonianza di creatività visiva umana attraverso la produzione di 12 REEL incentrati sui valori dell’aiuto reciproco. REEL preparati efficacemente dalle 12 squadre!


IL SIGNIFICATO FORMATIVO DELLE ATTIVITÀ: EDUCARE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE Divisi in 12 squadre, i partecipanti hanno affrontato una serie di grandi sfide tra il Castello e l’Oratorio di Campo Ligure. Al di là del divertimento, ogni singola attività è stata pensata con una profonda finalità pedagogica legata alla formazione sull’Intelligenza Artificiale: Sviluppo dello spirito critico (Algoretica): I ragazzi sono stati allenati a distinguere tra ciò che è reale e ciò che è una creazione artificiale, per imparare a non lasciarsi ingannare dalle illusioni e dalle manipolazioni digitali, riscoprendo il valore dell’autenticità; Capovolgimento delle logiche virtuali: Le dinamiche di gruppo hanno scardinato la continua ricerca di approvazione tipica del mondo dei “social”, dimostrando sul campo che l’empatia e i legami reali valgono molto di più di un semplice click o di un “like” virtuale; Consapevolezza etica della tecnologia: Le attività hanno guidato i giovani a comprendere che la tecnologia non è mai neutra. Spetta all’essere umano il compito di “programmare” il proprio quotidiano con azioni generose e di valore, rifiutando l’isolamento algoritmico; Custodia del tempo presente: I ragazzi hanno imparato a riconoscere le trappole digitali e i “tagliatori di tempo” – come l’uso ipnotico e notturno degli schermi – per riappropriarsi con forza del tempo della socialità spontanea e degli affetti veri; L’arte dell’ascolto e l’alleanza uomo-macchina: Sperimentando l’importanza di un linguaggio chiaro ed empatico, i giovani hanno compreso che una macchina esegue solo comandi rigidi. Senza la guida e la sensibilità del cuore umano, il sistema genera solo errori o risultati freddi; La cooperazione comunitaria: Attraverso la collaborazione attiva tra grandi e piccoli, si è dimostrato che la chiave per risolvere problemi complessi non risiede nella logica isolata di un server, ma nella forza e nella solidarietà del gruppo.
LA SANTA MESSA: IL CUORE DELLA GIORNATA Il vero centro focale di questo 10 luglio è stata la Celebrazione Eucaristica, guidata dal Vangelo del giorno (Matteo 10,16-23). Nella monizione iniziale, l’invito di Gesù a essere “prudenti come i serpenti e semplici come le colombe” ha risuonato con straordinaria attualità. Un monito a non avere paura del progresso o dell’Intelligenza Artificiale, ma ad abitare il mondo digitale con consapevolezza e responsabilità, ricordando che nessuna macchina potrà mai sostituire il calore di uno sguardo o l’empatia di un abbraccio. All’offertorio, insieme al pane e al vino, sono state portate all’altare le due magliette dell’Estate Ragazzi di Campo Ligure e Monleone, simboli di due comunità unite sotto un’unica grande veste: quella dell’amore evangelico. Inoltre, la preghiera dei fedeli ha allargato gli orizzonti del cuore, con una forte intenzione per il popolo del Venezuela colpito dal terremoto, avvalorando l’impegno di raccolta e vicinanza vissuto da tutti i presenti durante l’evento.
IL SALUTO FINALE DELLA PRESIDENTE Il momento dell’Upload finale nel Cloud ha visto i 12 REEL superare il 100% di empatia, resettando i circuiti del server grigio e trasformandolo in un alleato digitale guidato dal cuore umano. Sul palco, accolta dagli scroscianti applausi di grandi e piccoli, è salita la Presidente dell’Associazione, Rosanna Iebole, per il mandato finale:
«Avete dimostrato che la tecnologia, l’intelligenza artificiale e gli smartphone non sono nemici, ma strumenti. Strumenti che diventano magici solo se siamo noi, con la nostra intelligenza e la nostra anima, a guidarli! Ma la bellezza dell’algoritmo del cuore che abbiamo attivato oggi non si ferma tra le vie di Campo Ligure. Grazie alla sensibilità di ciascuno di voi, questa giornata si è trasformata in un ponte di profonda solidarietà verso il popolo del Venezuela… Il futuro vi aspetta, ed è un futuro pieno di tecnologia, ma ricordatevi sempre che il cuore va oltre l’algoritmo!».

Con la consegna dei gadget dal forte valore simbolico – la spilla ufficiale da tenere vicino al cuore con disegnato un “cervello metà umano e metà artificiale con la scritta USAMI” e il bastone per i selfie, per ricordare di essere sempre i registi della propria vita e mai schiavi dello schermo – si è chiusa una giornata indimenticabile a Campo Ligure. Un grazie immenso va alla rete che ha reso possibile questo miracolo educativo: i ragazzi, i formatori, i 50 animatori, gli anziani, il parroco Don Aldo, le associazioni: la Valle Stura, il Ponente, Monleone, il Comune di Campo Ligure per il prezioso patrocinio e la Polizia Municipale.
UN EVENTO ACCESSIBILE E GRATUITO PER TUTTI È importante sottolineare che l’intera giornata formativa ed educativa svoltasi a Campo Ligure è stata completamente gratuita (anche i trasporti) per tutti i partecipanti, sia per i ragazzi che per gli adulti. Questo straordinario risultato è stato reso possibile grazie al sostegno di due distinti Patti di Sussidiarietà della Regione Liguria, che hanno interamente finanziato l’evento: BIP! Benessere Inclusione Partecipazione: Progetto dedicato agli adolescenti, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (ex art. 72 D.Lgs. 117/17) di cui all’Avviso Pubblico “Giovani” DGR 540/2025 – Regione Liguria; Area Anziani DGR 828/2023: Progetto finalizzato alla coprogettazione di interventi di sostegno agli anziani, nato a seguito dell’Accordo di Programma tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione Liguria (AdP 2022_2024, fondi annualità 2024).
Grazie a questi canali di finanziamento e alla sinergia istituzionale, l’Associazione Mornese Liguria ODV ha potuto offrire un’esperienza di altissimo valore pedagogico, sociale e intergenerazionale a costo zero per tutti i partecipanti sostenendo le famiglie.


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