
Milano, 7 luglio 2026 – Dal 26 al 28 giugno 2026, come ogni anno a fine giugno, la Segreteria del Movimento Giovanile Salesiano (MGS) del territorio di Lombardia ed Emilia Romagna si è incontrata per il lavoro di verifica e programmazione. Tre giorni intensi, vissuti non solo come una scadenza organizzativa, ma come un tempo prezioso di confronto, discernimento e progettazione, con l’obiettivo di tracciare insieme le linee di cammino del MGS nei diversi ambiti, a partire dalla proposta pastorale per l’anno 2026/2027: Segni del Suo amore – Operosi nella carità.
Il regalo prezioso e provvidenziale di quest’anno è stato veder coincidere le date dell’incontro con le giornate di Visita breve di Madre Chiara Cazzuola e del suo Consiglio all’Ispettoria Lombarda Sacra Famiglia (ILO). Non si poteva perdere un’occasione così importante come Famiglia Salesiana, perciò si è scelto di condividere il tesoro più prezioso: l’incontro con il Signore Gesù.
La mattina di domenica 28, giovani, Figlie di Maria Ausiliatrice e Salesiani di Don Bosco della Segreteria hanno dunque vissuto la Santa Messa, presieduta dall’Ispettore dell’Ispettoria Lombardo Emiliana San Carlo Borromeo (ILE), don Roberto Dal Molin, insieme alla Madre, al Consiglio Generale dell’Istituto delle FMA, alle Consigliere ispettoriali ILO, ad alcuni Consiglieri ispettoriali SDB e alla Comunità FMA locale.
La chiamata di Abramo, la fede dei patriarchi, la radicalità necessaria per un’autentica sequela di Gesù presentate nella liturgia della Parola hanno richiamato la preghiera e la riflessione su quanto vissuto in questo anno dedicato alla virtù della Fede, gettando luce su quanto ci si appresta a vivere nell’anno della Carità, salesianamente connotata come espressione dell’amore di Dio per i giovani, soprattutto i più poveri.
Le parole di saluto pronunciate da Madre Chiara sono state particolarmente significative e apprezzate. La sua conoscenza della realtà giovanile, la sua vicinanza e l’attenzione al cammino di ogni casa e di ogni persona hanno lasciato un segno profondo. In particolare, ha ricordato che “ogni giovane che entra anche solo una volta in una casa salesiana sarà sempre protetto dal manto di Maria Ausiliatrice e che i giovani stessi sono i destinatari privilegiati della missione educativa ed evangelizzatrice delle FMA”.
Prima che ciascun gruppo si avviasse verso gli ulteriori impegni della giornata, c’è stato un momento fraterno di conoscenza reciproca e di semplice condivisione della vita quotidiana, di sogni e progetti, che ha confermato ancora una volta la vitalità del Carisma salesiano, la sua capacità di incarnarsi e inculturarsi in ogni parte del mondo e la bellezza di una Fede condivisa, testimoniata e annunciata da giovani per i giovani.
La foto di gruppo non sarà il solo ricordo della giornata: incontri come questo lasciano il segno e diventano punto di ri-partenza gioiosa e coraggiosa verso le sfide e gli impegni quotidiani del gruppo e di ciascuno. Da https://www.cgfmanet.org/ifma/carisma-salesiano/segreteria-mgs-lombardia-emilia-a-milano/


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