
La Spezia, 18 marzo 2026 – Questa prima parte del mese di marzo ha visto la realizzazione di due turni di Esercizi spirituali: dal 1 al 6 marzo 2026 a Lugagnano (PC) con le sorelle della casa di riposo e dal 7 al 14 marzo con le direttrici e altre FMA della nostra Ispettoria e dell’Ispettoria del Piemonte.
“Un’esperienza profonda, spirituale, molto importante nel nostro cammino quaresimale”, citando Papa Leone XIV e siamo concordi nel dire che gli Esercizi spirituali ci rilanciano nel cammino spirituale e nella santità nel quotidiano.
A Lugagnano Padre Giampietro Polini, sacramentino, ha proposto 7 meditazioni sulle parole di Gesù nella Passione e Morte; la parola vivace e fraterna ha accompagnato ciascuna ad aprire il cuore, ad ascoltare la Parola di Dio e a mettersi in dialogo con il Signore Gesù.
Nell’ultima giornata abbiamo vissuto un anticipo dell’Adorazione della Croce del venerdì santo con una toccante celebrazione “Volgeranno lo sguardo a Colui che hanno trafitto”. Il tempo liturgico della Quaresima ci fa guardare alla Passione e Morte di Gesù come dono d’amore che unisce la terra al Cielo, che riscopre l’immenso amore di Dio per l’uomo.
Il clima che le sorelle presenti hanno vissuto è stato molto raccolto, favorendo in ciascuna un profondo incontro con il Signore, con se stesse e con gli altri.


A Mornese si sono riunite le direttrici e le FMA della nostra Ispettoria e dell’Ispettoria del Piemonte: in totale 54 persone. Il gruppo è stato accompagnato dalle due Ispettrici, sr Elide Degiovanni e sr Emma Bergandi e da un sacerdote della diocesi di Albenga, don Gabriele Corini.
Il tema, a partire dalla proposta pastorale di quest’anno, ci ha aiutate a ravvivare la nostra identità di credenti attraverso la rilettura della vita di Maria, presentata nei Vangeli, e della vita di Madre Mazzarello che emerge dalle sue lettere.
Le sorelle presenti si sono alternate nella guida della liturgia e nell’accompagnamento musicale; alcune buone notti sono state vissute insieme per conoscere alcune esperienze significative delle due Ispettorie.
Una bella esperienza è stata la conversazione nello Spirito vissuta l’ultimo giorno degli Esercizi, prima della Celebrazione Eucaristica. I vari gruppi hanno potuto condividere quanto lo Spirito tocca e muove i cuori di ciascuna.
Con tanta ricchezza di Parola di Dio, di fraterna condivisione e di radicamento nelle origini del carisma siamo torniamo nelle nostre case per vivere la comunione della prima comunità cristiana che era: “un cuor solo e un’anima sola”.


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