Roma, 19 febbraio 2026 – La Vicaria generale dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, suor María del Rosario García Ribas, raggiunge con una Lettera le Ispettrici, le Superiore di Visitatoria, e tutte le FMA e le Comunità Educanti dell’Istituto FMA presente nei cinque Continenti, per condividere il tema della Festa della Riconoscenza 2026, con le indicazioni per la preparazione e realizzazione.
Come già comunicato, la Festa sarà celebrata presso l’Ispettoria Sagrado Corazón (ECU) dell’Ecuador dal 23 al 26 aprile 2026 e avrà come tema:
Siate missionari ovunque
La motivazione è così espressa: “La celebrazione della Festa della Riconoscenza 2026 assume un significato del tutto particolare, poiché si colloca nel contesto della recente canonizzazione di Santa Maria Troncatti, missionaria appassionata, madre e artigiana di pace e riconciliazione. Accogliamo questo dono come una grazia per tutto l’Istituto, che ci invita a rinnovare il nostro slancio missionario e la fedeltà creativa al carisma, nel cammino celebrativo che stiamo vivendo del 150º anniversario della Prima Partenza Missionaria”.
«Va’ e anche tu fa’ lo stesso» (Lc 10,37) è la Parola di Dio che illuminerà la Festa: “Questo invito evangelico, che nasce dalla parabola del Buon Samaritano, interpella profondamente la nostra vocazione di FMA, chiamate a essere segno ed espressione dell’amore preveniente di Dio, presenza che si fa prossimità e cura, specialmente là dove la vita è più fragile”.
Il logo della Festa è stato concepito dall’Ispettoria ecuadoriana per trasmettere visivamente il senso celebrativo della gratitudine attorno alla figura di Santa Maria Troncatti, mettendone in risalto i principali attributi.

L’asse centrale del logo è l’immagine di Santa Maria Troncatti, collocata nel cuore di Maria Ausiliatrice, la cui composizione genera una cornice simbolica che rimanda sia all’Amazzonia ecuadoriana, territorio in cui svolse la sua opera missionaria, sia alla protezione spirituale che la accompagnò costantemente. Questa integrazione intende riflettere tanto il contesto geografico, quanto il quadro carismatico della sua missione.
L’insieme del logo è completato da un anello di cinque stelle che circondano la corona di Maria Ausiliatrice. Ogni stella rappresenta la presenza delle FMA nei cinque continenti, ed è associata cromaticamente a uno dei colori missionari tradizionali bianco, rosso, verde, giallo e blu. Questo elemento richiama esplicitamente il carattere universale della missione della Chiesa, “chiamata e inviata”, rafforzando così la dimensione missionaria del nostro carisma.
Cammino di preparazione
In preparazione alla Festa, l’Ispettoria ECU propone un Triduo celebrativo, articolato in tre Lectio divina, che accompagneranno a contemplare la figura di Santa Maria Troncatti come: Madre, Missionaria, Artigiana di pace.
Nella Lettera sono inoltre riportate le indicazioni sul “segno” da condividere come Ispettorie/Visitatorie, sul gesto di solidarietà proposto dall’Ispettoria ECU e sul programma di massima della Festa.
Nel frattempo, è in allestimento la pagina web della Festa del Grazie 2026, in cui si potranno trovare tutti i materiali per la preparazione, l’inno, l’Affidamento a Maria Ausiliatrice, le proposte di animazione per le comunità, le indicazioni e le informazioni necessarie. A tempo debito, sul sito web dell’Istituto si troverà il link.
La Vicaria termina la Lettera ringraziando l’Ispettoria Sagrado Corazón dell’Ecuador per la generosa disponibilità e il gioioso impegno con cui sta preparando questo evento di famiglia e le Ispettrici/Superiore di Visitatoria per l’impegno nella preparazione.
Esprime infine la certezza “che la Festa della Riconoscenza 2026 ci aiuterà a rinnovare, secondo l’esempio di Santa Maria Troncatti, il nostro sì missionario”.
Da https://www.cgfmanet.org/ifma/carisma-salesiano/festa-del-grazie-mondiale-2026/


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