Roma, 6 luglio 2024 – È online il secondo numero della rivista Da Mihi Animas (DMA) che, in linea con l’attualissimo tema della Pace programmato per quest’anno 2024, sviluppa la tematica “Dialogo, condizione della Pace”.

Suor Maria Ausilia De Siena, Consigliera per la Comunicazione dell’Istituto FMA, nell’editoriale evidenzia come il dialogo sia senza dubbio una reale sfida della contemporaneità: “Assistiamo con frequenza a confronti accesi assimilabili più a scontri che a reali scambi di idee. Nella contesa politica si riscontrano toni sempre più aggressivi e un lessico ben lontano da forme eleganti e diplomatiche. Paradossalmente, anche nel sostenere un principio di non violenza, ci si imbatte in forme aggressive e irrispettose. Quel che è peggio è la ricaduta sui cittadini, che assorbono inconsapevolmente uno stile di dibattito davvero molto discutibile. Da questo linguaggio non emerge il desiderio di reale confronto con l’altro in vista del bene comune, con la logica conseguenza di una deriva a livello culturale e sociale. Altra questione inquietante è la banalità di molti contenuti veicolati dai media, indirizzata a un’audience anestetizzata, che galleggia su una tranquilla mediocrità, priva di spirito critico. Sono solo due aspetti dello scenario mondiale che ci sfida. Come possiamo collocarci in esso per affrontare la sfida impegnativa del dialogo?”.

È un interrogativo rivolto a tutti e suor Maria Ausilia offre degli spunti per orientare una risposta: “È importante prima di tutto consolidare la propria identità, formarsi convinzioni proprie, approfondire le motivazioni della nostra scelta di vita, informarsi sugli eventi rilevanti della comunità locale, nazionale e internazionale […] Per dialogare è necessario avere qualcosa da dire, la disponibilità ad ascoltare l’altro e a comprenderlo anche oltre le parole. […] nella consapevolezza che ognuno, anche nelle relazioni più belle, ha sempre qualcosa da perdonare e qualcosa da farsi perdonare”.

Il Dossier presenta l’interessante l’esperienza degli Stati Uniti del Mondo, federazione mondiale di 181 Paesi e oltre 16.000 organismi della società civile che vede la Famiglia Salesiana – in particolare le FMA – tra i primi fondatori e primi sottoscrittori della Costituzione.

Come per il primo numero, in terza di copertina, è presentato il poster con un’espressione di Madre Mazzarello che può essere scaricato dal sito web della rivista www.rivistadma.org, dove è possibile consultare anche i numeri della rivista pubblicati dal 2016 ad oggi.

Buona lettura!

Fonte: Istituto FMA