
Parma, 27 ottobre 2026 – Scuola dell’infanzia Maria Ausiliatrice di Parma: grande festa con gli alunni di oggi e di ieri – Il sindaco Guerra: «È la nostra storia». E il vescovo Solmi racconta ai bimbi la “Storia della pecora Bianchina»
Il centenario della scuola dell’infanzia paritaria Maria Ausiliatrice, 1926-2026, ha riunito ieri generazioni intere: i 41 alunni di oggi e chi ha frequentato le stesse aule in passato.
Cent’anni di sorrisi, educazione e crescita: dal 1° ottobre 1926 hanno frequentato la scuola in oltre 4200, un secolo di storia legato alla città. Una festa organizzata dalla direttrice suor Paola Farioli che ha richiesto tanti preparativi, come racconta un breve video: dai fili colorati ai segnalibri realizzati a mano con la tecnica del suminagashi per dipingere sull’acqua e decorare la carta, creando un dono per tutti i presenti. Ma anche un tabellone per spiegare cosa è un centenario attraverso il confronto delle linee temporali delle persone.
Un pomeriggio all’insegna della meraviglia e del sogno grazie alle bolle di Yuri, il «Bollaio matto». Per lui sono «le marionette più fragili del mondo»: attraverso migliaia di bolle, una per ogni anno e per ogni allievo, ha spiegato come una bolla possa rappresentare tanto tempo o pochi secondi, passando dal riflettere l’arcobaleno all’essere sempre più trasparente fino a diventare invisibile all’occhio umano.
A esprimere gratitudine per questa realtà educativa, il sindaco Michele Guerra ha spiegato che è un «compleanno importante perché è la storia anche di Parma» e gli piace andare nelle scuole «e ascoltare i sogni per il futuro nella città».

Il vescovo Enrico Solmi, prima della benedizione, ha ricordato ai piccoli la storia della pecora smarrita Bianchina, ha semplicemente augurato «cose belle», sottolineando il valore di frequentare la scuola anche per creare amicizie.
La cerimonia ha visto gli interventi di Adriana Pecora, presidente Fism Parma, e dell’ex direttrice suor Gabriella Savoia, oggi direttrice della casa Maria Ausiliatrice di Livorno e membro del consiglio ispettoriale, che hanno rimarcato la centralità dei valori salesiani e dell’attenzione alla fragilità, oltre naturalmente al valore della famiglia.
Dolores Rollo, docente di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione all’Università di Parma, ha delineato i 4 temi che saranno oggetto il prossimo 22 gennaio 2027 di un incontro sulla genitorialità: autonomia, i no che aiutano a crescere, relazione e in famiglia.
Davvero una scuola che, dopo cent’anni, continua a «sapere di felicità», come hanno cantato tutti insieme.
Antonella Colombi


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