
Livorno, 27 ottobre 2026 – Polo Scolastico FMA Livorno – Scuola Primaria Maria Ausiliatrice e Santo Spirito – Due scuole, quattro classi, un’unica esperienza da vivere e custodire nel cuore. Nel mese di ottobre, gli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria del Polo Scolastico delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Livorno hanno vissuto tre giorni speciali all’Isola d’Elba, soggiornando a Rio Marina presso l’Ostello L’Elba del vicino.
Le classi 5ª A e 5ª B di Santo Spirito sono state protagoniste dell’esperienza dal 7 al 9 ottobre, mentre le classi 5ª A e 5ª B di Maria Ausiliatrice hanno vissuto la loro avventura dal 14 al 16 ottobre. Due momenti distinti, ma un unico percorso educativo, fatto di scoperte, esperienze sul campo, amicizia e occasioni preziose per crescere insieme.
L’Isola d’Elba si è trasformata in una vera aula a cielo aperto, dove le conoscenze acquisite a scuola hanno preso vita attraverso l’osservazione diretta e la partecipazione attiva.
Una giornata è stata dedicata alla scoperta della storia mineraria dell’isola, con la visita al Museo del Parco Minerario e un’attività di raccolta dei minerali nell’area mineraria. Un’occasione per conoscere le risorse del territorio, avvicinarsi alla storia del lavoro nelle miniere e osservare da vicino la ricchezza geologica dell’ambiente elbano.
Non sono mancati il contatto con la natura e la scoperta del mare. Il trekking lungo il Sentiero dell’Amore ha permesso ai bambini di immergersi nella bellezza del paesaggio, camminando insieme e imparando a osservare ciò che li circondava. Il laboratorio di biologia marina ha poi aperto una finestra sul mondo degli organismi marini e sulla biodiversità, stimolando curiosità, domande e attenzione verso la tutela dell’ambiente.
Il percorso di scoperta è proseguito tra Rio nell’Elba e Rio Marina, con la visita all’Orto dei Semplici, per conoscere piante, proprietà e varietà del mondo vegetale, e al museo archeologico, per avvicinarsi alla storia del territorio e alle tracce lasciate dalle civiltà del passato.
Un’esperienza interdisciplinare che ha intrecciato scienze, geografia, storia e conoscenza dell’ambiente, mostrando ai bambini quanto si possa imparare attraverso l’esperienza diretta, l’osservazione e la condivisione delle scoperte.
Tra le esperienze più coinvolgenti c’è stata anche una speciale edizione di Pechino Express: una grande caccia al tesoro itinerante, fatta di indizi da interpretare, prove da superare e sfide da affrontare insieme.
Per raggiungere il traguardo non bastavano velocità e intuito: servivano collaborazione, ascolto, creatività e capacità di valorizzare le idee di ciascuno. Ogni squadra ha avuto modo di mettersi alla prova, scoprendo che lavorare insieme significa saper contribuire, incoraggiarsi e trovare soluzioni condivise.
Anche il tempo libero e le serate hanno avuto un ruolo importante. Canti, balli, giochi e momenti di intrattenimento hanno trasformato l’ostello in uno spazio di allegria e condivisione, dove alunni e insegnanti si sono messi in gioco, regalando a tutti sorrisi e tante risate. Un’occasione per esprimere i propri talenti, conoscere meglio i compagni e scoprire aspetti nuovi di sé e degli altri.
Una gita di tre giorni è molto più di un viaggio fuori dalla scuola: è un’esperienza di vita che permette ai bambini di sperimentare nuove autonomie, assumersi piccole responsabilità, rispettare regole e tempi comuni e imparare a convivere con gli altri anche al di fuori delle abitudini quotidiane.
Condividere gli spazi, collaborare nelle attività, affrontare le fatiche di una camminata, aiutarsi nelle difficoltà e gioire dei traguardi raggiunti sono occasioni concrete di crescita personale e relazionale. Ogni momento diventa così parte di un percorso educativo che accompagna i bambini a diventare più consapevoli, responsabili e attenti agli altri.
In questa esperienza si ritrova anche il cuore dello stile educativo salesiano: educare attraverso la relazione, la fiducia, la gioia e la partecipazione; creare un clima di famiglia nel quale ciascuno possa sentirsi accolto, riconosciuto e incoraggiato a dare il meglio di sé. La presenza degli insegnanti, non soltanto come guide nell’apprendimento ma anche come compagni di viaggio, ha contribuito a rendere questi giorni un’occasione per rafforzare i legami e vivere la scuola in una dimensione nuova.
La scoperta della natura ha inoltre offerto spunti per educare al rispetto del creato, mentre le attività di gruppo hanno reso concreta l’importanza della collaborazione, della solidarietà e della valorizzazione dei talenti di ciascuno.
Al termine dei tre giorni, gli alunni sono tornati a Livorno con nuove conoscenze, tante emozioni e ricordi destinati a rimanere nel tempo. Hanno scoperto luoghi, osservato ambienti naturali, incontrato la storia del territorio e sperimentato il piacere di imparare insieme. Ma, soprattutto, hanno avuto l’opportunità di conoscersi meglio, rafforzare le amicizie e sentirsi parte di una comunità.
Le esperienze vissute dalle classi quinte di Santo Spirito e Maria Ausiliatrice raccontano così un percorso comune, nel quale didattica, educazione e vita quotidiana si intrecciano. Perché la scuola non è soltanto il luogo in cui si apprendono conoscenze: è una comunità che accompagna a crescere, a scoprire i propri talenti e a riconoscere il valore degli altri.
E a volte basta partire per tre giorni, camminare insieme, lasciarsi sorprendere dalla bellezza di un’isola e condividere nuove avventure per tornare a casa con qualcosa in più: la consapevolezza che imparare insieme è un’avventura che lascia il segno.
Dimitri Cappagli
Da https://www.fmalivorno.it/tre-giorni-allelba-imparare-crescere-e-stare-insieme/


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