
Firenze, 20 ottobre 2026 – Dal 1926 al 2026, cento anni di presenza, di educazione e di vicinanza ai giovani. Un anniversario che non guarda soltanto al passato, ma apre al futuro.
Il 4 ottobre 1926 si apriva a Firenze, in via Fra Beato Angelico, la prima presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA), in un luogo dove i Salesiani erano già presenti dal 1881. Erano cinque le suore che iniziavano questa nuova missione, dando avvio a una storia che, nel corso di un secolo, ha attraversato tre diverse presenze nel territorio fiorentino, lasciando un segno nella vita di tante persone, famiglie e giovani.
Nel celebrare questo centenario, abbiamo scelto di riconoscere il valore di una presenza che va oltre le singole opere che si sono succedute nel tempo. È la storia di una missione vissuta con generosità da oltre 160 Figlie di Maria Ausiliatrice che, negli anni, hanno condiviso la vita e la missione educativa e pastorale nel territorio.
Oggi ci troviamo nuovamente nello stesso luogo da cui tutto è iniziato, ma con uno sguardo rivolto al futuro. Insieme ai confratelli Salesiani, viviamo un tempo di ascolto e discernimento per cogliere la chiamata del Signore nel presente e lasciarci guidare verso un nuovo ridisegno della presenza salesiana FMA e SDB a Firenze-Scandicci. Il centenario diventa così non soltanto occasione per fare memoria, ma anche opportunità per rinnovare la fedeltà al carisma salesiano e cercare insieme nuove strade per essere vicini ai giovani e alle famiglie di oggi.


Le celebrazioni hanno preso avvio domenica 4 ottobre 2026 a Scandicci, con la partecipazione alla celebrazione eucaristica insieme alla comunità parrocchiale salesiana. Al termine della Messa, il lancio di cento palloncini ha reso visibile la gioia di questo anniversario, affidando simbolicamente al cielo la gratitudine per il cammino compiuto e la speranza per quello ancora da vivere.
Domenica 11 ottobre, nella parrocchia della Sacra Famiglia a Firenze, la festa è proseguita con una giornata ricca di incontri e momenti di condivisione. L’accoglienza in oratorio, accompagnata da una colazione per tutti e da giochi a tema per i bambini, ha creato fin dal mattino un clima di famiglia e di festa.
Un posto speciale ha avuto la mostra fotografica, preparata con grande dedizione nelle settimane precedenti dagli exallievi Donato Squillaci e Margherita Sani. Le immagini hanno ripercorso le tappe di questa lunga storia, suscitando emozione in quanti si sono fermati a guardarle e hanno ritrovato volti, esperienze e ricordi preziosi. Per molti è stata l’occasione di esprimere riconoscenza per quanto ricevuto dalle suore e per il bene seminato nel tempo.

Alle ore 10.15, la celebrazione eucaristica solenne, presieduta dall’Arcivescovo di Firenze, mons. Gherardo Gambelli, ha riunito FMA di oggi e di ieri, l’Ispettrice sr. Elide Degiovanni, la comunità dei confratelli Salesiani, rappresentanti delle istituzioni e exallievi e famiglie della parrocchia. Erano presenti anche il Lgt. C.S. Elia Biagio Alioto, Comandante della Stazione di Firenze Campo di Marte, il presidente del Quartiere Michele Pierguidi e il dott. Leonardo Alessi. La partecipazione sentita e numerosa ha testimoniato il legame profondo che unisce la comunità religiosa al territorio e alle persone che ne hanno incontrato la missione.
La festa è continuata dopo la Messa con la coinvolgente esibizione della PGS Fantasia, che ha proposto tra recitazione e danza il racconto della storia di Madre Maria Domenica Mazzarello.
La giornata, realizzata grazie anche alla generosa e attiva collaborazione dei nostri confratelli, si è conclusa con un pranzo condiviso e fraterno, che ha reso visibile lo spirito di famiglia centro della nostra tradizione salesiana.
Questa celebrazione di 100 anni di storia ci consegna una memoria riconoscente e, insieme, una responsabilità: custodire il dono ricevuto, ascoltare ciò che il Signore chiede oggi e continuare a generare vita, speranza e futuro per i giovani. Cento anni dopo, la storia continua.
Comunità FMA Firenze-Scandicci






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