Estate ragazzi a Livorno

·

·

Livorno, 3 agosto 2020 – Il 29 giugno, presso l’oratorio Salesiano “Don Bosco” di Livorno Colline, è iniziata l’esperienza di “Estate Ragazzi Venti20” alla quale hanno partecipato successivamente due ragazzi del Servizio Civile con un accordo di gemellaggio: Aurora Garzelli e Gianmarco Puccinelli, originariamente inseriti nel progetto “Join the life” della sede di Livorno S. Spirito.

Entrambi durante questa esperienza hanno incontrato una decina di volontari provenienti da altri progetti e di enti promotori diversi dal VIDES (SC della Regione Toscana, Scout, SCU dei Salesiani, giovani della parrocchia).

L’Estate ragazzi si è conclusa giorno 24 luglio 2020. Abbiamo rivolto, ai due volontari, alcune domande per sapere come hanno vissuto l’esperienza.

Com’è stato per te l’inserimento ad Estate Ragazzi già avviata?

Aurora: “L’inserimento e stato abbastanza facile, ovviamente i primi due giorni sono stati i più faticosi perché comunque dovevo imparare a conoscere i bambini, ma per il resto tutto bene anche nel rapporto con gli altri animatori”

Gianmarco: “Per me l’inserimento nell’Estate Ragazzi già avviata non è stato un problema, sono stati tutti molto disponibili e cordiali, a partire da Don Stefano e Suor Carmen fino a tutti gli operatori e animatori”

Cosa ti è stato affidato?

Aurora: “Dovevo aiutare un operatore a gestire un gruppo di bambini, ma i compiti potevano cambiare a seconda dell’esigenza del momento”

Gianmarco: “Mi sono stati affidati più gruppi: una squadra dei ragazzi delle medie del Centro Estivo e il gruppo del Cantiere (una Cooperativa per minori, dove i ragazzi sono seguiti da una assistente sociale per le attività di doposcuola)”

Come hai vissuto quest’esperienza segnata dall’epidemia Covid-19?

Aurora: “Sinceramente l’ho vissuta in maniera abbastanza normale, a parte le mascherine che sono fastidiose da tenere sul volto ed è faticoso farle indossare ai bambini”

Gianmarco: “Le misure e le precauzioni erano molte, ma dopo un po’ ho fatto l’abitudine a tutte le regole e attenzioni richieste”

L’aneddoto più divertente che ricordi?

Aurora: “Ogni giorno le bambine del gruppo di cui mi occupavo si divertivano a farmi le acconciature ai capelli, non dico che dolore e quanti nodi avevo quando me li spazzolavo a casa!”

Gianmarco: “Ogni mattina, durante i giochi, vedere gli operatori di ogni squadra più motivati dei ragazzi nel lottare per la vittoria!”

Come eravate organizzati?

Aurora: “Eravamo organizzati secondo le giornate. Ad esempio il lunedì c’erano i giochi per tutta la mattina, il martedì noi del CIOFS FP eravamo in sede, il mercoledì partecipavamo alla gita, il giovedì dovevamo aiutare i bambini nello svolgimento dei compiti a cui seguiva il gioco, mentre il venerdì arrivava sempre un ospite esterno (ad esempio la Polizia Municipale), che faceva fare delle attività ai bambini e poi prima di pranzo li aiutavamo per un’oretta nei compiti”

Gianmarco: “Alla mattina facevamo il triage ad ogni bambino prima di entrare in oratorio, ognuno poi prendeva il proprio Hula-Hoop (per mantenere le distanze) e si andava a posizionare sotto il gazebo della propria squadra. Ogni squadra aveva infatti un gazebo dove si poteva interfacciare con due operatori. Ai bambini, dopo i balli iniziali, venivano proposte esperienze differenti: giochi, svolgimento dei compiti, uscite fuori dall’oratorio, esperienze di formazione in oratorio con la collaborazione di Polizia Municipale, della Misericordia e altri”

Come è stato lavorare con volontari appartenenti ad altri progetti?

Aurora e Gianmarco: “È stato bello collaborare e condividere la stessa avventura”

Ti è piaciuto vivere questa esperienza? La rifaresti?

Aurora: “Si mi è piaciuto molto e lo rifarei”

Gianmarco: “Assolutamente sì. Se le condizioni della prossima estate me lo permetteranno spero di poterla rifare”

Cosa ti ha insegnato quest’esperienza?

Aurora: “Sicuramente mi ha insegnato a mettermi in gioco in maniera diversa dal solito soprattutto perché è una cosa che non avevo mai fatto e non mi era nemmeno mai capitato di dovermi occupare di bambini così piccoli (6/7 anni). Infatti il primo giorno del centro estivo mi sembrava di non potercela fare a gestire dei bambini di quell’età, invece è stato più facile del previsto, anche dal punto di vista relazionale”

Gianmarco: “Questa avventura mi ha insegnato la pazienza e il lavoro di squadra”

Una delle volontarie del gruppo aggiunge: “Quest’Estate Ragazzi 2020 nel complesso è stata un’esperienza costruttiva e formativa, nonostante le non poche difficoltà derivate delle nuove normative da rispettare a causa dell’emergenza Covid-19. Le nuove regole hanno messo a dura prova non solo noi educatori me soprattutto i bambini che si sono ritrovati ad affrontare situazioni poco facili da gestire. È stata necessaria una maggiore responsabilizzazione de parte di tutti per riuscire a garantire una convivenza fattibile all’interno della struttura. È stato interessante l’utilizzo dell’Hula-Hoop sia come metodo di distanziamento fisico che come strumento di gioco, alleggerendo di fatto il carico emotivo derivato dai limiti imposti, come ad esempio le mascherina obbligatoria. È stata un’esperienza unica nel suo genere, che ci ha fatto crescere e maturare come persone. È stato bello nonostante tutto lavorare per la prima volta a contatto con i bambini in un centro estivo: poter istruire, educare e soprattutto farli divertire attraverso giochi e attività diverse. L’ambiente lavorativo è stato molto accogliente e piacevole, c’è stata molta intesa tre noi volontari e questo ha reso le cose molto più semplici”

Ringraziamo tutti per la voglia di mettersi in gioco e l’energia con il quale hanno intrapreso questo percorso.

Giada De Carlo

Vedi anche https://www.facebook.com/SalesianiDonBoscoLivorno



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ispettoria Madonna del Cenacolo
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.