Sr Marisa Cattaneo

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Lugagnano, 2 gennaio 2026 – Condividiamo parte del profilo della vita di sr Marisa Cattaneo mancata a Lugnano il 24 dicembre 2025. Insieme alle tante FMA che l’hanno conosciuta, tantissimi insegnanti, famiglie e alunni, la ricordiamo con affetto e assicuriamo la nostra preghiera per lei!

Sr Marisa, nacque a Treviglio in una famiglia patriarcale composta da nonno, nonna, genitori e quattro figli, due maschi e due femmine, divenute poi entrambe FMA.

Il papà era operaio, la mamma sarta e la famiglia, profondamente cristiana, era di condizioni modeste e risentiva delle conseguenze della guerra. La sorella Lina conobbe le suore addette ai Salesiani di Treviglio e rimase attratta dalla loro serenità, per cui entrò nell’Istituto a Bibbiano (Reggio Emilia) nel 1946. Maria Luisa prese il suo posto nell’industria tessile in cui lavorava, anche se, a causa della bassa statura, faticava ad arrivare al banco di lavoro.

In seguito, lavorò in una industria dolciaria per aiutare mamma e papà. Anche lei sentì l’attrazione per l’Istituto in cui la sorella era entrata, ma dovette attendere qualche anno perché il fratello maggiore, tornato dalla guerra, doveva ancora sistemarsi e l’altro fratello era piccolo. Entrò a Bologna Corticella nel 1957, a 26 anni. Era più grande delle altre aspiranti, ma si adattò facilmente alla nuova vita. Fece il noviziato a Lugagnano d’Arda dove emise i primi voti nel 1959.

Subito dopo la Professione, venne inviata a studiare a Torino “Maria Ausiliatrice” per conseguire l’Abilitazione Magistrale. Iniziò, poi, il suo servizio come insegnante elementare e catechista per cinque anni a Bologna “Maria Ausiliatrice”; quindi passò a Ravenna per 12 anni.

Dal 1978 fu a Brescia dove, nel 1983, divenne anche direttrice e Consigliera ispettoriale.

Si racconta che, quando venne nominata direttrice, molti si stupirono per la sua bassa statura. Ma un Salesiano, don Bettinzoli disse: “È all’altezza giusta per parlare ai vostri cuori”.

Dal 1989 al 1995 fu direttrice a Parma. Quindi per 5 anni, dal 1995 al 2000, insegnante elementare a Correggio (Reggio Emilia). In seguito, le venne nuovamente chiesto il servizio di animazione, prima a Formigine (Modena) e poi a Livorno Colline. Dal 2007 al 2020 tornò a Correggio come insegnante di arte e religione.

Era molto precisa e fedele nello svolgimento del suo lavoro, capace di relazioni positive, retta e sincera, allegra e comunicatrice di gioia, capace di abitare il limite. Creativa e dotata di una buona manualità, amava parlare con i bambini e raccontare. Affrontava con coraggio le sfide che le si presentavano. La sua era una spiritualità semplice, ma molto profonda che affiorava con naturalezza.

Nel 2018 fu molto colpita dalla morte della sorella, sr Carolina, con la quale trascorre gli ultimi giorni, assistendola con amore. Poi elaborò il lutto in silenzio, secondo il suo stile. Quando sentì che era giunto il momento, chiese all’Ispettrice di andare a Lugagnano, in riposo.

Scrisse nelle sue note: “Esprimo il mio grazie a Dio e all’Istituto per la gioia della chiamata, per il bene ricevuto dalle Superiore e sorelle tutte, sono felice e riconoscente”. Una sua consorella attesta: “In un momento difficile della mia vita, mi ha detto una parola di consolazione che ho ricordato sempre: «Tranquilla, tutto è scritto in cielo»”.



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