Sr Maria Vendramin

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Alassio, 4 dicembre 2025 – Così vogliamo ricordare sr Maria. Badoere, il paese natale di sr Maria, ha dato 5 FMA e 3 SDB. Papà Agostino e Mamma Rosa, contadini di salde radici cristiane, ebbero 4 figlie; in famiglia c’erano già 2 FMA, Palmira e Antonietta, sorelle del padre. Maria, battezzata il 24 maggio e quindi affidata all’Ausiliatrice, crebbe lavorando nei campi con serenità: lei ricorda che tutti cantavano sempre durante il lavoro. La vita cristiana in paese era animata da sacerdoti santi; il primo parroco costruì una Chiesa a Badoere per facilitare la partecipazione ai sacramenti. Nella scelta vocazionale di Maria non ci fu nessun fatto particolare se non che pregava molto volentieri e partecipava alla vita della Parrocchia.

Per invito di una sua compaesana, Riella Minello, poi FMA, si recò in Liguria, a Genova “Albergo dei fanciulli”, come figlia di casa. Sentì l’invito dell’Ausiliatrice ed entrò in congregazione a Varazze (Savona) il 21 marzo del 1954, nel 1955 fece vestizione a Genova e quindi parti per il Noviziato a Montoggio (Genova). Durante la sua vita, l’hanno guidata e accompagnata molti salesiani di cui ricordava in particolare don Toni, don Ragghianti, don Ruaro, don Angelo Montanaro. “Sono felice di far parte di un Istituto così ricco di santità” scrisse. Nei primi anni di vita religiosa era molto devota soprattutto del Sacro Cuore, poi strada facendo, Maria Ausiliatrice entrò nella sua vita.

Nel 1956 conseguì a Genova la Licenza Elementare e nel 1957 emise i primi voti a 21 anni.

Dopo la Professione, per 20 anni fu cuoca in diverse case dell’Ispettoria: Vallecrosia (Imperia), Genova, Alassio (Savona) presso la casa dei Salesiani, Genova Pegli, Genova Sampierdarena, Alassio “Villa Piaggio”, La Spezia “Orfanotrofio Garibaldi”. Nel 1977 a Genova frequentò la 3^ classe della Scuola magistrale, conseguì il diploma nel 1978. Da allora la sua vita cambiò: offrì aiuto nella scuola materna, si impegnò nella catechesi e all’oratorio.

Dal 1978 al 1982 fu a S. Stefano Magra (La Spezia) come insegnante di scuola materna, poi dal 1982 al 1985 fu trasferita a Masone (Genova) come guardarobiera, aiuto nella scuola materna e dal 1983 al 1985 vicaria. Per 5 anni dal 1985 al 1990 fu a Varazze come economa e consigliera e nel 1990 fino al 1993 tornò a Masone come vicaria, catechista e aiuto nelle attività comunitarie. Seguirono 6 anni (1993-1999) a S. Stefano Magra, come aiuto nelle attività comunitarie, cuciniera e incaricata PGS. Dal 1999 al 2003 tornò a Varazze per aiuto nelle attività comunitarie e nella scuola. Nel 2003, avendo necessità di una operazione al cuore, venne inviata a Villa Piaggio per un anno: vi rimane 22 anni, offrendo piccoli aiuti in portineria e nella sacrestia, finché le fu possibile. Era grata alle superiore delle opportunità e della fiducia che le avevano dato e si diceva contenta di aver cambiato molte case, perché aveva potuto conoscere realtà diverse senza attaccarsi troppo ai luoghi.

Visse con serenità i lunghi anni di inazione e in comunità era presenza positiva, silenziosa e propositiva. Così la ricordano: “Sr Maria ci ha lasciato un esempio eccezionale, non ha mai espresso un giudizio negativo, attenta agli altri, ricca di preghiera e paziente con tutti”.

Portata al pronto soccorso per una crisi respiratoria, venne rimandata a casa. Si rese, poi, necessario un ultimo ricovero, durante il quale venne a mancare per una crisi cardiorespiratoria.

Ringraziamo il Signore per il dono di sr Maria alla nostra ispettoria e all’Istituto; la affidiamo alla bontà del Padre e le chiediamo di pregare per le giovani, perché sappiano rispondere alla chiamata, in modo sereno, come ha saputo fare lei.

L’Ispettrice sr Elide Degiovanni



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