Parlare di pace per farla nascere

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Livorno, 24 settembre 2025 – Polo scolastico FMA Livorno – Scuola primaria “Santo Spirito” e “Maria Ausiliatrice” Livorno, 22 settembre 2025 – Oggi, in occasione dello sciopero generale indetto per Gaza, le scuole primarie del Polo scolastico FMA di Livorno (Istituto Santo Spirito e Istituto Maria Ausiliatrice) hanno trasformato una giornata di ordinaria attività didattica in un laboratorio straordinario di riflessione, creatività e speranza.

Lontano dal parlare di guerra in termini di conflitto e violenza, la comunità scolastica ha scelto di celebrare e vivere la pace come valore da costruire insieme, passo dopo passo, gesto dopo gesto

La mattinata si è aperta nei due saloni delle due Scuole con tutti gli alunni riuniti per un momento di condivisione. Dopo aver spiegato il senso dello sciopero, di ciò che sta capitando in Italia con uno sguardo sul Medio Oriente, le insegnanti hanno guidato i bambini alla visione di Tulilem, cortometraggio di Bruno Bozzetto.

Il breve film racconta di bambini provenienti da paesi diversi che, inseguendo una palla, finiscono per litigare: parlano lingue differenti, non si comprendono e ognuno vuole il gioco solo per sé. Alla fine, però, dalla fusione delle loro palle ne nasce una sola, da condividere: è in quel momento che tornano la gioia, il gioco e la pace.

Il messaggio, semplice e diretto, ha suscitato nei bambini riflessioni immediate ma profonde, cariche di significato. Durante il dialogo in salone e successivamente in classe, hanno condiviso pensieri spontanei sulla bellezza di giocare insieme, sull’importanza di non litigare per le differenze e sul valore del rispetto reciproco, ma soprattutto sull’importanza del “fare la pace”.

Dopo la riflessione collettiva, le attività sono proseguite in classe, intrecciando il tema della pace con ogni disciplina.

In Arte e Immagine i più piccoli hanno colorato palloni decorandoli con simboli e colori della pace; i più grandi hanno partecipato al percorso Immagina la pace, scoprendo opere di artisti come Picasso, Magritte, Chagall e Banksy, e realizzando creazioni personali per raccontare la propria idea di pace.
In Italiano e Inglese la scrittura creativa, filastrocche (come quelle di Rodani) e piccole frasi bilingue hanno dato voce ai pensieri dei bambini, mostrando che la pace è un linguaggio universale.
Con la musica, i canti di autori importanti hanno reso le classi un coro armonioso, capace di trasformare il messaggio di pace in suono e ritmo, offrendo spunti di riflessione importanti.
Persino i numeri e la tecnologia sono diventati strumenti per scoprire come, unendo le parti, si possa creare un insieme armonico e cooperativo.

Ogni disciplina è stata occasione per rielaborare il tema con creatività e profondità, in un intreccio di esperienze che ha messo al centro la partecipazione attiva e la sensibilità dei bambini.

La giornata si è conclusa con la consapevolezza che la pace non è un concetto astratto, ma nasce dalle scelte quotidiane: un sorriso, una mano tesa, la capacità di ascoltare, condividere e rispettare. Come ha ricordato una delle insegnanti, “la pace comincia nei piccoli gesti di ciascuno di noi, ed è un dono che diventa realtà solo se vissuto insieme”.

Federica Marianelli

A https://www.fmalivorno.it/parlare-di-pace-per-farla-nascere-la-giornata-speciale-delle-scuole-primarie-fma-di-livorno/



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