
Cammarata, 26 agosto 2025 – Esperienza missionaria MGS LE – Ho trascorso dodici giorni a Cammarata, in un centro di accoglienza per minori non accompagnati, come volontario. È stata un’esperienza intensa, fatta di quotidianità, piccoli gesti, sorrisi e ascolto.
Le attività che ho svolto erano semplici, ma profonde: aiutare nella gestione della giornata, dare supporto dove serviva e tenere lezioni di italiano. Al di là delle attività pratiche, il cuore della missione era un altro: costruire un legame. Volevamo esserci davvero per questi ragazzi: ascoltare le loro storie, aiutarli dove potevamo, e soprattutto farli sentire visti, accolti.
Non c’è stato un momento più significativo degli altri. Ogni giornata è stata unica, proprio perché vissuta insieme. Ogni sguardo, ogni parola, ogni gioco condiviso ha costruito un pezzetto di relazione. In quei piccoli scambi quotidiani ho sentito nascere qualcosa di autentico: fiducia, rispetto, e tanta umanità.


Questa missione mi ha lasciato dentro molto più di quanto mi aspettassi. Mi ha ricordato quanto sia potente il semplice stare insieme, e quanto valore ci sia nell’ascoltare davvero l’altro, anche quando le parole mancano o arrivano da lontano.
Cammarata resterà per me un luogo di incontro, non solo geografico, ma umano. Un punto di contatto tra storie diverse, unite dal bisogno e dalla bellezza di sentirsi accolti.
Per i volontari a Cammarata: Francesca Zacchi


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