Siamo i “Bentornati”

·

·

Torino-Mornese, 25 luglio 2019 – MGS Italia Centrale Campo Bosco – Non siamo i “benvenuti”, ma i “bentornati”! – di Mattia Pellegrino Colle Val d’Elsa – Cos’è il Campo Bosco? Beh… non aspettatevi una gita fuori porta, tanto meno un semplice viaggio in compagnia!

Il Campo Bosco è tornare alle origini della nostra storia di animatori salesiani. È osservare la nostra vita dagli occhi di chi ci ha sognato da tempo, e dare finalmente forma a quella piccola stanza “dove Cielo e Terra si sono toccati nel sogno di un bambino” e a tutti quei luoghi molte volte sentiti nominare, immaginati, e che noi stessi abbiamo più volte raccontato ai nostri ragazzi!

Si tratta di tornare con la memoria a tutte le volte che, anche se non lo sapevamo, Don Bosco e Madre Mazzarello ci hanno chiamato a sé attraverso la voce di un sacerdote, lo sguardo amorevole di una suora, il sorriso di chi porta sulla schiena la scritta “animatore” o il frastuono di un cortile pieno di bambini scalmanati.

È ripensare a tutte le amicizie nate in oratorio, quelle che nascono in fretta, magari il tempo di un’estate, ma che durano nel tempo e nell’eternità. Il Campo Bosco è l’opportunità che ogni animatore deve cogliere per scoprirsi amato, toccato egli stesso dalla grazia che luoghi così carichi di anni e di santità sono ancora capaci di trasmettere. È riempirsi gli occhi e il cuore del miracolo che lo Spirito è riuscito a compiere in quelle campagne piemontesi, ed è così che Castelnuovo, Chieri, Valdocco, Mornese, Valponasca non sono più soltanto nomi di luoghi lontani, ma diventano “Casa” per chi ha voglia di lasciarvi un pezzetto di cuore. “Questa è la mia casa” si legge sulla casetta di don Bosco. Ecco, quindi, che su quelle terre noi non siamo i “benvenuti”, ma i “bentornati”.

Un “GRAZIE” di certo non basta per esprimere la gratitudine che i miei compagni ed io portiamo nel cuore per aver vissuto tutto questo, ma siamo certi che possiamo continuare a nutrire di gratitudine il nostro servizio proprio lì dove siamo, ciascuno nel proprio ambiente, dalla Liguria alla Sardegna, dalla Toscana al Lazio, dalle Marche all’Abruzzo, dall’Umbria a qualsiasi altra parte del mondo, dalla Terra al Cielo, per essere ancora oggi “discepoli di un sogno che già continua in noi”.

Da https://www.spaziomgs.com/blog



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ispettoria Madonna del Cenacolo
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.