D come diritti, U come umani

Approfon…DIRE, dicembre 2018 – a cura di sr. Mara Borsi – La settimana che stiamo vivendo è densa di incontri e celebrazioni a livello internazionale in occasione del 70 anniversario della promulgazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Il 10 dicembre 1948, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite approva e proclama la Dichiarazione.

Dio al centro

DMA n. 4, 2018 – a cura di Mara Borsi, FMA – Dai Vangeli emerge come l’educazione alla fede da parte di Gesù è tutta rivolta all’annuncio del Regno di Dio. Gesù non appare mai centrato su se stesso, nell’opera di evangelizzazione, appare sempre decentrato rispetto a Dio, al Padre che, con fiducia assoluta, chiamava: «Abba, Papà» (Mc 14,36).

Gesù è la persona in cui Dio ha potuto parlare in un uomo senza alcun ostacolo! Di più, con l’intera sua vita, fatta di azioni e di parole, Gesù emerge come colui che cerca di raccontare Dio, di rendere il Dio dei padri, una buona notizia, distruggendo tutte le false immagini di Lui elaborate dagli uomini.

E nel Sinodo irruppe il digitale

Roma, 9 ottobre 2018 – di Luca Peyron – Si celebra in queste settimane la XV Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi che, come è noto, rifletterà sui giovani, la fede e il discernimento vocazionale. Il tema digitale è emerso con forza dalla consultazione previa all’assise, sia dai giovani sia dalle conferenze episcopali del mondo, dunque ripreso nell’Instrumentum laboris in cui leggiamo, tra l’altro: «Gli ambienti digitali hanno un potenziale senza precedenti nella storia per unire persone geograficamente distanti. Lo scambio di informazioni, ideali, valori e interessi comuni è oggi più possibile di ieri. L’accesso a strumenti di formazione online ha aperto opportunità educative per i giovani che vivono in aree remote e ha reso l’accesso alla conoscenza a portata di click» (34).

# Nessuno escluso. Sognare. Agire

DMA, ott-dic 2018 – Editoriale – Il Sinodo dei Vescovi sui giovani è stato un evento che ci ha coinvolto in tutte le tappe di preparazione. Con i giovani siamo chiamate a percorrere un cammino che ci invita a:

- Uscire con un atteggiamento di libertà interiore, riconoscendo i movimenti del nostro cuore, cercando di dare nome a quello che viviamo, per una risposta più libera a Dio.

- Vedere nella profondità del cuore, in sintonia con lo Spirito di Dio che ci porta a una limpida interpretazione della vita, in attenzione ai clamori più intimi dei giovani.

Il cielo s’impara scendendo

Eccedenze e disallineamenti/6 – Si vede Dio grazie agli occhi incontrati di uomini e donne – di Luigino Bruni – pubblicato su Avvenire il 07/09/2018 – «Con Mosè finisce l’alpinismo della storia sacra, che è iniziato alla rovescia, in discesa, con Noè che si ritrova attraccato alla cima dell’Ararat col suo barcone a cesto e da lì scende insieme ai rappresentanti della zoologia salvata». Erri De Luca, Sottosopra - La civiltà occidentale si è costruita attorno all’idea di ricchezza e di sviluppo intesi come accumulo di cose e come crescita. Questo principio della quantità si è poi sposato con la convinzione ancestrale che la purezza e la perfezione stiano in alto e l’imperfezione in basso; che l’impuro abbia a che fare con la terra e con le mani, e il puro con il cielo.

Tutti i santi

1 novembre – Solennità di Tutti i santi – Commento al Vangelo di ENZO BIANCHI dal sito del Monastero di Bose – In questi ultimi decenni sono stati proclamati tanti santi e beati: mai c’è stata nella chiesa una stagione così ricca di canonizzazioni, segno anche di un’estesa “cattolicità” raggiunta dalla testimonianza cristiana. Eppure molti, all’interno e attorno alla chiesa, hanno la sensazione di non conoscere dei santi “vicini”, di non riuscire a discernere “l’amico di Dio” – questa la stupenda definizione patristica del santo – nella persona della porta accanto, nel cristiano quotidiano.

I giovani nel cuore della Chiesa

Approfon…dire, ottobre 2018 – a cura di sr. Mara Borsi – Pronti, via …. Inizia l’'Assemblea dei vescovi che si concluderà il 28 ottobre. Per la prima volta partecipano anche due presuli cinesi. I numeri dei partecipanti sono 267 Padri, 23 esperti, 49 uditori tra cui 34 ragazzi Il Sinodo rappresenta un momento importante nell’animazione e nell’evangelizzazione dei giovani, per incoraggiarli a partecipare di più alla vita delle comunità. La Chiesa “in uscita”, sottolineata da Papa Francesco, ha bisogno di andare dai giovani con un rinnovato impegno, per condividere con loro la gioia del Vangelo.

Noi ci azzardiamo

NPG, novembre 2018 – Nel prossimo numero la rivista propone come tema del DOSSIER una preoccupazione educativa di grande importanza, proprio anche in atteggiamento di discernimento preventivo... una di quelle realtà che – parafrasando il papa – uccidono la speranza. NPG entra "a gamba tesa" e "senza pacatezza" dentro l'idra dell'azzardo, per sollecitare educatori e pastori a vedere ciò che si nasconde, e che distrugge vite e il futuro di tanti.

E la comunità diventò ritorno

Eccedenze e disallineamenti/2 – di Luigino Bruni pubblicato su Avvenire il 09/09/2018 – Andare, farsi contagiare, rinnovare l’alleanza – “Coi vecchi nostri canti che sai, voci di cose piccole e care, t’addormiremo, vecchio; e potrai ricominciare. E quando il mare, nella tua sera, mesto nell’ombra manda il suo grido, sciogliere ancora potrai la nera nave dal lido. Vedrai le terre de’ tuoi ricordi, del tuo patire dolce e remoto” Giovanni Pascoli Il ritorno

Al cuore di ogni persona si trova un mistero che si svela, e solo in parte, nel corso dell’intera vita, non di rado nell’ultimo suo tratto.

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