Superare la visione ambientalista

Approfon…Dire, febbraio 2021 – Ecopedagogia 5 – a cura di sr Mara Borsi – Il tema ambientale in questi ultimi tempi si è trasformato in un impegno sociale che riunisce molti gruppi di volontariato a livello locale, nazionale e internazionale, la cui azione positiva è riuscita ad interessare altri attori sociali, istituzioni pubbliche e private. Si deve tuttavia costatare che dopo anni di attivismo ambientale esiste una notevole distanza tra i valori proclamati nelle dichiarazioni ufficiali dei programmi delle Nazioni Unite e il comportamento quotidiano; emerge una reale incoerenza tra le teorie proclamate e la quotidianità vissuta.

Generativi nel cuore del mondo

Roma, 11 febbraio 2021 – Rivista DMA, gennaio-marzo 2021 – Editoriale – La Rivista DMA, nell’annata 2021, approfondendo il tema del Capitolo Generale XXIV «Comunità generative di vita nel cuore della contemporaneità» invita a lasciarsi interrogare dal segno dell’acqua già trasformata in vino buono che rivela orizzonti di vita e di speranza. Mossi da questa speranza, accogliamo il nuovo anno che sollecita a risignificare la vita e il tempo vissuto che ha messo in luce una profonda crisi di umanità con la sua fragile capacità di agire insieme per il bene comune.

Cura del creato e nonviolenza

Approfon…DIRE, dicembre 2020 – Ecopedagogia 4 – a cura di Mara Borsi – Altro tema particolarmente attuale e connesso con la cura del creato è quello della violenza. Essa non si consuma solo tra gli esseri umani, ma coinvolge anche il creato. Quando si maltratta la natura, gli esseri umani ne risentono. La scelta della “nonviolenza” come stile di vita diventa sempre più un’esigenza di responsabilità a tutti i livelli, dall’educazione familiare, all’impegno sociale e civile, fino all’attività politica e alle relazioni internazionali.

Facilitare la DAD

Palermo, 24 gennaio 2021 – Intervistiamo Rosaria Cascio, insegnante di Italiano e Storia a Palermo, che ha inventato un modo per rendere più efficace e semplice la Didattica a Distanza. Il Covid ci ha tolto tanto e ci ha tolto anche la possibilità di vivere la scuola così per come si dovrebbe. La didattica in presenza, che è cruciale per ragioni formative, ma anche umane, manca per gli studenti liceali ormai da quasi un anno, fatta eccezione per una breve parentesi a inizio autunno. Viene meno la socialità, che libera la sua valenza in tante declinazioni: il confronto, l’amicizia, la lite, i primi amori, le delusioni, i testa a testa.

La legge suprema

NPG, dicembre 2020 – Editoriale di Rossano Sala – La legge suprema dell'amore fraterno. Fraternità e amicizia, economia e finanza – La terza enciclica di Papa Francesco firmata ad Assisi il 3 ottobre scorso, Fratelli tutti è la terza lettera enciclica di Papa Francesco. È consacrata ad approfondire i temi che girano intorno alla fraternità universale e all’amicizia sociale.

Un gioiello da riscoprire

Approfon…Dire, gennaio 2021 – A cura di sr Mara Borsi – Si tratta della lettera Iuvenum patris scritta da san Giovanni Paolo II in occasione del primo centenario della morte di don Bosco. Riprendere questo scritto, che presenta in modo sintetico e attualizzato il metodo e la spiritualità di don Bosco, è a mio parere, un’ottima preparazione alla sua festa. La lettera ha un’ottica pastorale e mette in evidenza come il nostro Fondatore abbia saputo proporre un’educazione integrale e concreta il cui obbiettivo pedagogico è la santità.

In sinodalità

Roma, ottobre-dicembre 2020 – Editoriale DMA n. 4/2020 – Concludere un ciclo è sempre un’opportunità per raccogliere le luci emerse sulle strade percorse. È poter volgere lo sguardo al passato e cogliere il presente-futuro negli orizzonti di una nuova normalità. È tempo di risignificare lo sguardo, di far emergere la sua forza comunicativa, la sua capacità di catturare quello che c’è al di là delle apparenze per entrare, con delicatezza, nel mistero dell'altro.

Attesa: vegliare e vibrare

Bose, 6 dicembre 2020 – È necessario studiare da vicino la parola "vegliare"; bisogna studiarla perché il suo significato non è così evidente come si potrebbe credere a prima vista e perché la Scrittura la adopera con insistenza. Dobbiamo non soltanto credere, ma vegliare; non soltanto amare, ma vegliare; non soltanto obbedire, ma vegliare. Vegliare perché? Per questo grande evento: la venuta di Cristo.

La Terra: un’eredità comune

Approfon…Dire, novembre 2020 – Oggi, credenti e non credenti, sono d’accordo sul fatto che la terra è essenzialmente un’eredità comune, i cui frutti devono andare a beneficio di tutti. Per i credenti questo diventa un fatto di fedeltà al Creatore, perché Dio ha creato il mondo per tutti. Di conseguenza ogni approccio ecologico è chiamato a integrare una prospettiva sociale che tenga conto dei diritti fondamentali dei più svantaggiati.

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