Consacrazione al Cuore immacolato di Maria

Consacrazione al Cuore immacolato di Maria

Come ha ricordato al termine dell’Angelus del 20 marzo 2022, Papa Francesco, oggi 25 marzo 2022 consacrerà la Russia e l’Ucraina al Cuore Immacolato di Maria: “Invito ogni comunità e ogni fedele a unirsi a me venerdì 25 marzo, Solennità dell’Annunciazione…”

Roma, 25 marzo 2022 – Come ha ricordato al termine dell’Angelus del 20 marzo 2022, Papa Francesco il 25 marzo 2022 consacrerà la Russia e l’Ucraina al Cuore Immacolato di Maria:

“Invito ogni comunità e ogni fedele a unirsi a me venerdì 25 marzo, Solennità nel compiere un solenne Atto di consacrazione dell’umanità, specialmente della Russia e dell’Ucraina, al Cuore immacolato di Maria, affinché Lei, la Regina della pace, ottenga al mondo la pace”.

La notizia era stata data il 15 marzo dal Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, che ne ha reso note anche le modalità: l’atto di consacrazione avverrà durante la Celebrazione della Penitenza che il Santo Padre presiederà alle ore 17:00 nella Basilica di San Pietro. Inoltre, riporta il Comunicato, “Lo stesso atto, lo stesso giorno, sarà compiuto a Fatima da Sua Eminenza il Cardinale Krajewski, Elemosiniere di Sua Santità, come inviato del Santo Padre”.

Diversi sono stati gli atti di consacrazione al Cuore Immacolato di Maria da parte dei Pontefici, in seguito all’apparizione del 13 luglio 1917 a Fatima, in cui la Madonna aveva chiesto la consacrazione della Russia al Suo Cuore Immacolato (cfr. Vatican News). Proprio il 25 marzo, nella Solennità dell’Annunciazione del 1984, Giovanni Paolo II aveva affidato al Cuore Immacolato di Maria tutti i popoli: “abbraccia con amore di Madre e di Serva del Signore, questo nostro mondo umano, che Ti affidiamo e consacriamo, pieni di inquietudine per la sorte terrena ed eterna degli uomini e dei popoli. In modo speciale Ti affidiamo e consacriamo quegli uomini e quelle nazioni, che di questo affidamento e di questa consacrazione hanno particolarmente bisogno”.

Questo atto è un ulteriore gesto accorato di Papa Francesco per chiedere l’intercessione di Maria, affinché il popolo ucraino sia liberato dalla morsa della violenza: “Stiamo vicini a questo popolo, abbracciamolo con l’affetto e con l’impegno concreto e con la preghiera. E, per favore, non abituiamoci alla guerra e alla violenza!”, ha ribadito all’Angelus.

Intanto il 17 marzo è arrivata a Lviv (Leopoli) la statua itinerante della Madonna di Fatima, una delle immagini, replica esatta dell’originale, che rimarrà nella Chiesa della Natività della Beata Vergine fino al 15 aprile 2022, segno di conforto e di speranza per la popolazione ucraina che non cessa di implorare a Dio, attraverso la Vergine Maria, il dono della pace.

Fonte: Istituto FMA

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