• Disastri nel “Norte Chico” del Cile

    Giovedì, 16 Aprile 2015 12:58
  • Giovani formandi si confrontano su Comunicazione e Famiglia

    Mercoledì, 15 Aprile 2015 06:51
  • Un fiore è grazie … saluto e ringraziamento di sr. Celestina, Ispettrice

    Martedì, 14 Aprile 2015 18:44
  • Un fiore è grazie … saluto e ringraziamento di sr. Palmira, vicaria ispettoriale

    Martedì, 14 Aprile 2015 18:42
  • Un fiore è grazie …

    Martedì, 14 Aprile 2015 18:40

Disastri nel “Norte Chico” del Cile

Cile, 16 aprile 2015 – Il 26 marzo scorso a causa di forti temporali nelle tre regioni della zona desertica del Cile (Antofagasta, Calama e Coquimbo) dalla zona delle Cordigliere delle Ande sono precipitate le piogge mai più viste degli ultimi 80 anni. Le acque, cadute con forza e in forma torrenziale dalle zone precordiglierane alla pianura, hanno sventato case, mezzi di trasporto, animali e di conseguenza anche le persone. Il bilancio di vittime continua ad aggravarsi: sebbene i morti accertati siano 26, i dispersi sono ormai 150.

Giovani formandi si confrontano su Comunicazione e Famiglia

Roma, 15 aprile 2015 – (ANS) – Si svolgerà nei giorni di venerdì 17 e sabato 18 aprile, presso l’Università Pontificia Salesiana (UPS), la Giornata di studio e riflessione per i giovani religiosi in formazione dei Salesiani (SDB) e delle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA) sul tema della XLIX Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali – “Comunicare la famiglia: ambiente privilegiato dell’incontro nella gratuità dell’amore”.

L’evento mira a favorire una occasione di incontro e di formazione tra giovani religiosi SDB e FMA; promuovere la formazione alla Comunicazione Sociale nelle fasi della formazione iniziale, in collaborazione con l’Ambito e il Dicastero per la Formazione; abilitare i giovani religiosi in formazione iniziale, insieme ai loro formatori e formatrici, alla consapevolezza dell’autoformazione e dell’importanza della Comunicazione Sociale nella missione.

Un fiore è grazie … saluto e ringraziamento di sr. Palmira, vicaria ispettoriale

Colle Don Bosco, 12 aprile 2015 – Essere al Colle Don Bosco, oggi per celebrare il GRAZIE è un dono grande per tutti noi. Qui è nato S. Giovanni Bosco, qui ha fatto il sogno che ha dato avvio alla sua missione tra i giovani. Qui, in filo diretto con lo Spirito Santo, il sogno di D. Bosco si è incontrato con quello di M. Mazzarello a Mornese. Qui, oggi, in unione con tutte le comunità educanti della nostra ispettoria celebriamo la “festa del cuore”, la festa del GRAZIE.

Un fiore è grazie … saluto e ringraziamento di sr. Celestina, Ispettrice

Colle don Bosco, 12 aprile 2015 – Dopo una festa così fiorita non posso che esprimere le mie congratulazioni con chi l'ha organizzata e con chi l'ha eseguita con tanta bellezza di colori, di sentimenti, di arte: nella danza, nella recitazione, nel canto, nella musica, con tutte le espressioni più belle della festa e della gioia. Grazie cari ragazzi e cari giovani. Stando con voi si capisce perché don Bosco ha fatto di voi la ragione della sua vita. Avete messo nel giardino del nostro cuore il fiore della Gioia e lo avete riempito del profumo dell'allegria e della festa.

Un fiore è grazie …

Colle Don Bosco, 12 aprile 2015 – Una festa del Grazie … speciale! Sei anni fa ci siamo ritrovate nello stesso luogo per dire grazie a sr. Celestina dopo il primo anno di presenza nella nostra ispettoria e, al sesto anno, ancora al Colle per esprimere in modo caloroso un grande GRAZIE a conclusione del sessennio.

I fiori sono stati il filo conduttore della giornata: un fiore è grazie (lo slogan), una favola “Il gigante egoista” per dire grazie, 24 rose gialle (una per comunità offerte dalla comunità di Carrara) per dire grazie, i fiori stampati sui foulard gialli (offerti dalla comunità di Formigine), i fiori delle nostre comunità educanti (tanti bambini, giovani, famiglie, suore … tutti insieme più di 530), per dire grazie!