Bologna, estate 2011
Alassio 2011: Saliremo in questa barca anche noi...
Come permettere a un gruppo di adolescenti e giovani di vivere un'esperienza significativa e rigenerante, per concludere insieme un anno di formazione e animazione e poter ricominciare alla grande il nuovo? Organizzando un campo insieme, per poter assaporare il gusto della condivisione e della formazione, per permettere di render sempre più saldi le relazioni, tra loro, con gli animatori e con Gesù. Dal 24 al 30 Agosto, quindi, alcuni tra i ragazzi che durante l'anno hanno frequentato i gruppi formativi MGS in oratorio ogni venerdì sera e hanno condiviso esperienze di animazioni insieme, sono partiti per sette giorni di vita insieme.
L'insolita meta del campo estivo, dopo gli anni dei più tradizionali campi in montagna, è stata la marittima Alassio, celebre che le molte peculiarità culturali e folkloristiche tra le quali l'elezione di Miss Muretto d'Alassio e i gustosi Baci d'Alassio, dolci a base di cioccolato, mandorle e miele che le famiglie dei nostri ragazzi hanno potuto gustare al rientro a Bologna dei figli.
Dagli ingredienti dei Baci di Alassio, quali quindi quelli di questa esperienza?Chiesa, impegno, esperienza e familiarità: questi gli ingredienti principali di questa straordinaria esperienza!
È stata innanzitutto un'esperienza di Chiesa: i ragazzi si sono cimentati quotidianamente con alcune coppie antitetiche di tematiche che quotidianamente erano riprese durante le lodi, con riferimento alla figura di Pietro, nelle attività pomeridiane in relazione all'immagine di Giovanni Paolo II e in veste salesiana durante la tradizionale buonanotte.
Le tematiche hanno permesso di “toccare con mano” e fare reali esperienza di quanto ascoltato: così il tema forza/fragilità è stato affrontato in compagnia delle suore della casa di riposto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, che con la loro gioia e il loro entusiasmo hanno permesso a tutti di rileggere il tema della sofferenza; il tema preghiera/azione è stati invece sviluppato lungo il caldo cammino pellegrinaggio al santuario della Madonna della Guardia, situato tra i monti sopra Alassio.
L'impegno da parte dei ragazzi è stato davvero esemplare: dalla costanza e intensità della preghiera all'allegria dei momenti in spiaggia e di svago, il gruppo è stato davvero preciso e puntuale nel donare il corretto tono richiesto da ogni momento.
Il numero forse ridotto (dodici in tutto... un numero ad ogni modo certo significativo!) ha favorito un clima di famiglia, tra i ragazzi e con gli animatori: serenità e distensione nelle relazioni hanno permesso di vivere al meglio ogni momento, garantendo grande sincerità e profondità nelle tante occasioni di confronto, sempre con un grande spirito di allegria.
L'esperienza è stata quindi promossa a pieni voti, tanto che sia animatori che ragazzi sono rientrati pianificando il campo del prossimo anno.
Ci auguriamo di essere davvero sempre di più, perché quanto vissuto quest'anno possa essere davvero condiviso sempre più con altri giovani.