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"Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio" (Mc 16,15-20)

 

Buona preparazione alla festa di Maria Ausiliatrice - Scarica e leggi IlSito di aprile


 

CII – Secondo Seminario di formazione dei Consigli Ispettoriali dell’Italia, 30 marzo – 1 aprile 2011

Comunione e nuova gestione per la missione

I sette Consigli Ispettoriali italiani, con le loro ispettrici, si sono incontrati per il secondo momento di formazione a Roma presso il Salesianum (Pisana). Obiettivo di questo incontro: condividere e assumere strategie, percorsi, strumenti per costruire processi collegiali in grado di coniugare mission, organizzazione ed economia.

I lavori sono stati aperti la sera del 30 marzo, dalla presenza a sorpresa del Rettor Maggiore e da sr. Vilma Tallone (Economa generale) che, nella buona notte, ha riportato il saluto e l'augurio della nostra Madre Generale e il suo invito ad essere attente nella concretezza, alla situazione italiana legata alla presenza degli immigrati. Nella seconda serata abbiamo avuto la presenza di sr. Emilia Musatti (Vicaria generale), che nella buona notte ha richiamato il valore e l'importanza del cammino che stiamo facendo come Italia, un cammino che tiene viva la speranza, dono che dobbiamo continuamente chiedere a Dio.

Le giornate sono state preparate dal Gruppo progetto (sorelle di ogni ispettoria che hanno dedicato tempo e risorse all'organizzazione di questo evento), dalla presidente CII sr. Anna Razionale, dalla presidente del Ciofs sr. Giuseppina Barbanti e sono state animate e guidate da due esperti Gianpietro Parolin e Elisa Golin.

Abbiamo vissuto insieme momenti molto intensi di riflessione, condivisione, lavoro di gruppo, confronto, affrontando i temi:

- Pianificazione: un processo logico, utile, significativo.
- Dire e dare a chi, perché: una rendicontazione sostenibile per la governance degli interessi sociali.
- Verso la collegialità: decidere e rendere conto.

La possibilità di lavorare concretamente, attraverso esercitazioni mirate, ha aiutato tutte a prendere coscienza della necessità di assumere linguaggi e modalità capaci di coinvolgere anche chi non ha “le mani in pasta”. Soprattutto è emerso ancora una volta come una buona gestione aiuta a tenere presenti molti elementi: da valore agli aspetti economici e questi a loro volta prendono significato da motivazioni pastorali e vocazionali. La parola COMUNIONE, già richiamata da sr. Vilma nella buonanotte della prima sera, è risuonata più volte nel corso dell'assemblea: comunione come desiderio di lavorare insieme intorno allo stesso tavolo, comunione che è l'obiettivo da tenere sempre presente al di là di ogni fatica e difficoltà anche economica.

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