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"Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini" (Mc 7,1-13)

 

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A Sanlucar La Mayor Siviglia - Spagna

III Congresso europeo Scuola-FP Salesiana

Dopo il 1° congresso tenuto a Roma nel 2001, con lo scopo di individuare il posto della scuola salesiana nel servizio di evangelizzazione dei salesiani/FMA e il 2° congresso tenuto a Cracovia nel 2005 sull’identità della scuola salesiana, in questo congresso (26-28 febbraio 2010) si è posta l’attenzione a delineare il “profilo dell’educatore” nella scuola salesiana.

 

 

Vari contenuti e presentazioni delle esperienze europee orientano a un educatore cristiano, appassionato dei giovani, che accetta un cammino di formazione iniziale e permanente nel confronto con il carisma salesiano dentro una comunità educante.

Significative, a mio parere, soprattutto le esperienze francesi, polacche e spagnole che hanno messo in evidenza

- il processo di selezione e accompagnamento dei nuovi formatori, fino all’assunzione definitiva

- il percorso di formazione proposto ai neo assunti, soprattutto nelle zone dove la presenza delle FMA e SDB diminuisce drasticamente.

Certo sono esperienze coerenti e impegnative che possono dare significatività e speranza al servizio di evangelizzazione che, attraverso la scuola, si può offrire nella chiesa.

Altrettanto certa è anche l’evidente necessità di scelte mirate dentro una effettiva progettualità per una formazione e valutazione dell’adempimento del compito educativo dell’educatore salesiano.

La presenza dei Consiglieri generali per la Pastorale giovanile, don Fabio Attard SDB e suor M. Carmen Canales FMA, ha permesso una ricerca caratterizzata da confronto ed essenzialità e una sintesi efficace su alcune linee salesiane.

Il clima di familiarità, di lavoro, di ascolto e di fraterna socializzazione ha reso l’ambiente sereno e colmo di speranza, pur consapevoli del cammino non facile che ci aspetta affinché la scuola sia profetica.

Esprimo il mio grazie per aver avuto la possibilità di partecipare a questo Congresso.

Sr Edi Chierici

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