Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare (Lc 11,14)

 

Pubblicato ILSito 2 - In La Civetta, Convocazione per la Festa del Grazie 2010


 



Lettera/Testimonianza
di sr Silvia Melandri dal
l'Africa


Sinodo dell'Africa
Riconciliazione, giustizia e pace:
perché la Chiesa d'Africa sia sale e luce




Abbiamo scelto di dedicare La civetta del mese di novembre proprio al secondo Sinodo della Chiesa d'Africa appena concluso per alcuni importanti motivi

- pensare all'Africa, come continente e come Chiesa, significa pensare “giovane”, guardare al futuro, innescare il cambiamento, accettare il rischio (e allenarsi a tutto ciò fa molto bene a noi del “vecchio” continente);

- riguardo alla condizione sociale, culturale ed economica del continente africano, noi europei abbiamo delle responsabilità della quali facciamo ancora fatica ad essere consapevoli;

- il nostro Istituto è presente e vivace in Africa e, in una dinamica di comunione, anche noi sentiamo l'Africa come qualcosa che ci riguarda;

- l'Africa vive anche in mezzo a noi, nei bambini, nei giovani, nelle donne, nelle famiglie di origine africana, cristiani o non cristiani, che per motivi di lavoro, umanitari o politici hanno lasciato il loro paese e si trovano ora qui con noi e che diverse ragioni frequentano le nostre scuole, i nostri oratori, le nostre case. Dedicare un'attenzione particolare all'Africa ci può aiutare a conoscerli e a capirli di più.

Proponiamo una sorta di Dossier, che offre alcuni contenuti e una serie di spunti, per stimolare la curiosità e la riflessione.

Leggi tutto...

 

Ottobre Missionario 2009 - Le nazioni cammineranno alla sua luce (Ap 21, 24)

                                          

 

Riflessioni attorno al Sinodo della Chiesa D'Africa
Lampedusa
di Erri De Luca – Scrittore e poeta

Questa è la trascrizione del lungo racconto di Erri De Luca nella piccola isola del Mediterraneo che per migliaia di disperati è diventata la porta dell’Occidente, simbolico luogo di incontro e di scontro di civiltà, di culture, di solidarietà e di razzismo. (Il testo è stato scritto in occasione della trasmissione tv Che tempo che fa Rai3 - speciale di mercoledì 20 maggio 2009).

I poteri hanno visto nelle isole dei luoghi di reclusione, hanno piantato prigioni su ogni scoglio. Il mare nostro brulica di sbarre. Gli uccelli, invece, vedono nell’isola un punto di appoggio dove fermare e riposare il volo prima di proseguire oltre; tra l’immagine di un’isola come recinto chiuso - quella dei poteri - e l’immagine degli uccelli - di un’isola come spalla su cui poggiare il volo - hanno ragione gli uccelli. Nel canale di Otranto e Sicilia i contadini di Africa e d’Oriente affogano nel cavo delle onde. Il pacco dei semi si sparge nei campi sommersi del mare. Un viaggio su dieci sprofonda; la terraferma Italia è terra chiusa: li lasciamo annegare per negare.

Leggi tutto...

 

Riflessioni attorno al Sinodo della Chiea d'Africa
Sinodo africano... e noi italiani?


di Alex Zanotelli 01/10/2009
da www.missionline.org

Il «Sinodo Africano» che sta per iniziare, è un evento importante non solo per l’Africa ,ma anche per noi italiani, per riflettere sui nostri rapporti con il continente che ci è più prossimo. A Roma apre ora la seconda assemblea speciale per l’Africa (4-25 ottobre). La prima assemblea si era svolta dal 10 aprile all’8 maggio del 1994, sempre a Roma. La Chiesa in Africa aveva chiesto un Concilio, ed invece ha avuto un Sinodo. Tanti avevano chiesto che quell’assemblea si tenesse in Africa (il contesto è fondamentale!) ed invece è di nuovo, dopo 15 anni, convocato a Roma. L’assise dei vescovi africani affronterà il tema :”La Chiesa in Africa al servizio della riconciliazione, della giustizia e della pace”, che è anche il titolo dell’Instrumentum Laboris (Strumento di lavoro) che raccoglie i desiderata delle chiese locali in Africa. Questo documento è un buon strumento di lavoro da cui partire. Toccherà ora ai vescovi sinodali far sentire il grido dell’Africa. “L’Assemblea Sinodale- così dice il documento preparatorio - dovrebbe far sentire il grido dei poveri, delle minoranze, delle donne offese nella loro dignità, degli emarginati, dei lavoratori mal pagati, dei rifugiati, dei migranti, dei prigionieri…”. Dato che il Sinodo si tiene a Roma può essere una buona occasione per noi cittadini italiani e per la chiesa in Italia per affrontare alcuni nodi fondamentali fra il nostro paese e l’Africa.

Leggi tutto...

 

Riflessioni attorno al Sinodo della Chiesa d'Africa
Dall'Africa lezioni di riconciliazione

di Fesmi (Federazione stampa missionaria italiana)

Nelle piccole comunità ecclesiali del Congo viene chiamato msimamizi wa amani (in swahili "responsabile della pace"). È un uomo o una donna da tutti riconosciuto/a come persona di grande fede, con il dono particolare di facilitare la pace: un vero "ministro" che mette a servizio della comunità cristiana il carisma di rappacificare individui, gruppi, famiglie che per anni hanno litigato per un insulto o un'offesa ricevuta e mai perdonata.

In Africa rivolgersi a un tribunale civile non sempre dà risultati: la sentenza finale lascia spesso i cuori sconvolti e talora il desiderio di vendetta continua a dimorare nei pensieri. Per i cristiani invece domandare a un msimamizi wa amani di intervenire in un litigio o in una disputa non solo non ha tariffe, ma è nel dna di ogni comunità cristiana (cfr. 1Cor 6,4 e Mt 18,15). Tanto è vero che in ogni incontro di cristiani - a cominciare dal più importante, l'Eucaristia festiva - c'è un invito costante da parte della Parola di Dio a rimanere in pace o a ritrovare la pace perduta.

Leggi tutto...

 
<<  Marzo 2010  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
  1  2  3  7
  8  91011
15161718
22232425
293031    
 
-----------------------

Sul sito web del MGS di Lombardia e Emila i volantini degli esercizi spirituali per gli adolescenti


----------------------

Aspettiamo notizie su iniziative locali di quaresima


-----------------------

In Eventi MGS, notizie su GMG e MGS su Facebook