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"Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio" (Mc 16,15-20)

 

Buona preparazione alla festa di Maria Ausiliatrice - Scarica e leggi IlSito di aprile


 

Bologna-Madrid, 13-22 agosto 2011

“Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede” – GMG 2011

Si parte! Super zaino, materassino, sacco a pelo, qualche maglietta e il necessario per vivere un’esperienza che può cambiare la vita. C’è chi è la prima volta che parte e chi ormai è un veterano, ma siamo tutti uniti dallo stesso contagioso entusiasmo! Siamo tutti impazienti di vivere a pieno questi 10 giorni di GMG, tra canti e chiacchere ci prepariamo a un viaggio di 20 ore; siamo 9 pullman, 3 partono da Bologna carichi di ragazzi provenienti dalle case salesiane dell’Emilia-Romagna e 6 da Milano carichi delle stesse voci giovani con uno spiccato accento lombardo e con una bellissima inflessione araba, infatti oltre ai 450 ragazzi italiani dell’Ispettoria Lombardo-Emiliana si sono aggregati anche i ragazzi del Medio Oriente.

Sono le 10 di sera, sono mesi che facciamo il conto alla rovescia e finalmente ci siamo; un momento di preghiera per affidare al Signore questo viaggio e questa esperienza, gli ultimi avvisi (“Il pullman 1 non ha l’aria condizionata, a Parma cambieremo mezzo di trasporto!”) e si comincia a salire sul quel pullman che sarà nostro compagno di viaggio per un bel po’ di chilometri.
Zaini lanciati alla meno peggio nei bagagliai (sembra un’enorme partita a Tetris) e via. Sul pullman si cercano facce conosciute, si salutano quelle che si conoscono meno e si prende posto; il viaggio sarà lungo e bisogna studiare la posizione migliore per far in modo di non perdere la sensibilità a qualche parte del corpo; si vedono così gambe che sbucano dai sedili, gente stesa nel corridoi, teste appoggiate ai finestrini…
È ormai il primo pomeriggio quando arriviamo a Barcellona, città splendida e piena di arte. Qui ci dividiamo in gruppi e ci lanciamo alla scoperta della città. La prima tappa è, quasi per tutti, la Sagrada Família dove un Don Erino in piena forma ci spiega la storia di questa cattedrale in costruzione da quasi 130 anni. Dopo un pranzo veloce (“Ehy!! Ma questo salame è arancione!”) riprendiamo il nostro giro della città. Il ritrovo è previsto per le 17, tappa successiva: la casa salesiana che ci ospiterà per la notte.

 

Arrivati alla casa “NOSTRA SIGNORA ADDOLORATA Escola Salesiana” ci sistemiamo, con grande spirito di adattamento, gioia e stanchezza; i salesiani e le famiglie ci hanno trattato come se fossimo parte della famiglia, ci hanno dato da mangiare (pasta verde, bianca e rossa) e ci hanno aiutato ad ambientarci.
Dopo la cena, una Messa dal sapore internazionale, letture in italiano e arabo e buona notte in un italiano spagnoleggiante che l’ha resa ancora più bella.

Il mattino seguente, lunedì 15, caricati tutti gli zaini sui pullman, ringraziati i salesiani che ci hanno ospitati, siamo partiti alla volta di Madrid; chi avrebbe mai pensato che ci sarebbero volute 8 ore di viaggio? Ma anche queste, tra lodi, canti, giochi, chiacchiere e pisoli, sono passate in fretta.

Arrivati a Madrid siamo stati catapultati in un turbine di colori e gioia! Non si poteva non essere contenti di essere lì! Cori da stadio che inneggiavano al Papa, foto con giovani mai visti prima e che probabilmente non incontreremo più (magari alla prossima GMG…), scambio di gadget e bandiere con ragazzi di altri Stati e incontri con persone che non si vedevano da anni (in fondo il mondo è piccolo!).

Nel tardo pomeriggio ci siamo spostati a Soto del Real, a una 40ina di km da Madrid, dove nel “Colegio Salesiano El Pilar” abbiamo trovato ospitalità per i giorni successivi. Anche qui ci siamo sentiti a casa; c’erano salesianità e gioia dietro ogni porta, dietro ogni sorriso e dietro ad ogni “de nada” che veniva pronunciato in risposta ai nostri, mai eccessivi, “Gracias!”.

Le ore passate a Soto del Real, anche se non sono state tantissime visto l’agenda così piena di impegni, sono un ricordo che porteremo sempre nel cuore insieme alla dipendenza da “ColaCao” che alla mattina ci dava il “Buongiorno!”.

Durante la settimana della GMG, oltre a respirare l’aria di festa, come già detto, ci siamo resi conto che non siamo soli; i giovani che credono sono molti di più di quelli che si pensa. Ce ne siamo resi conto il 16 agosto con la Messa inaugurale di questa XXVI Giornata Mondiale della Gioventù! Eravamo in tantissimi in Plaza Cibeles, uniti anche se parlavamo lingue diverse; uniti anche se il mondo di oggi non ci appoggia.

Il 17 ci siamo ritrovati nella casa salesiana di Atocha per la festa Mondiale MGS; oltre 10.000 giovani uniti da Don Bosco in una grande festa conclusa con le parole del suo successore, Don Pascual Chávez, e da quelle di Madre Yvonne Reungoat, superiora delle Figlie di Maria Ausiliatrice.

Il 20 agosto siamo pronti per il momento conclusivo di questa fantastica avventura; ci siamo preparati spiritualmente grazie alle catechesi tenute dai vescovi, grazie alla possibilità di confessione, grazie alla preghiera costante e alla Via Crucis salesiana del 19 agosto. Alla mattina salutiamo i nostri nuovi amici spagnoli che ci hanno ospitato e partiamo alla volta della casa salesiana di Calabrancel, che si trova a pochi km dall’aeroporto di Cuatro Vientos, dove abbiamo riempito le borracce e siamo partiti per raggiungere il luogo della veglia.

Sotto un sole cocente, carichi di bagagli e innaffiati dai gentilissimi spagnoli che dalle finestre e dai tetti lanciavano acqua per rinfrescarci siamo arrivati al nostro luogo di ritrovo (C2) dove ci siamo riuniti con tutte le case salesiane del mondo. È stato un pomeriggio che ci ha un po’ provato, per fortuna i vigili del fuoco passavano a rinfrescarci con gli idranti, ma siamo pronti a rifarlo! Abbiamo tanto pregato Giovanni Paolo II che ci mandasse una nuvoletta a farci un po’ di ombra che alle 8 la nuvoletta era diventata una nuvolona che minacciava acqua! Giusto il tempo di far salire Benedetto XIV sul palco per la veglia che si è scatenata la tempesta; un vento fortissimo e gocce d’acqua grandi come delle piscine! Ma come detto dal papa: “Avete pregato e siete stati esauditi, ma siete Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede.”

La veglia, causa tempo non favorevole, è stata molto più breve, ma non sono mancati i momenti di preghiera personale nel silenzio della notte coperti dalle cerate; nella spianata di Cuatro Vintos erano presenti tanti tendoni per l’adorazione eucaristica e preti disponibili per le confessioni.

Alla mattina splende nuovamente il sole, anche troppo, e la messa presieduta da Papa Ratzinger è la degna conclusione di questi magnifici 10 giorni. “Nel vedervi qui, venuti in gran numero da ogni parte, il mio cuore si riempie di gioia pensando all’affetto speciale con il quale Gesù vi guarda. Sì, il Signore vi vuole bene e vi chiama suoi amici.”

Con la celebrazione eucaristica si conclude questa GMG ma non la nostra avventura spagnola, abbiamo ancora qualche ora. Abbandonata la spianata dell’aeroporto ci siamo spostati a Zaragoza dove abbiamo dormito e dalla quale siamo partiti per Bologna e Milano alle 6 del 22 agosto.

È stata un’esperienza che almeno una volta nella vita va fatta; dirai “Mai più!”, e fidati, lo dirai, ma appena l’ossigeno tornerà al cervello, ti accorgerai di quanta bellezza ti circonda e di quanta gioia, nel fare ciò che hai fatto, hai provato! Quindi parti, con i Salesiani o con la tua parrocchia diocesana! Parti con i tuoi amici e vivi questa esperienza e speriamo di vederci a Rio de Janeiro 2013!

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