MGS Campo Animatori - Cesenatico
Fatti su misura
"Fatti su misura" non è solo il titolo del campo animatori MGS di Cesenatico, ma qualcosa di molto più significativo per i 125 adolescenti che hanno vissuto questa esperienza di formazione dal 13 al 18 giugno 2010, insieme a SDB, FMA, cooperatori ed educatori. Ogni giorno un colore evidenziava un aspetto della spiritualità salesiana e permetteva di scoprire ciò che caratterizza e dà forma al nostro servizio ai più piccoli...
Lasciamo che sia una partecipante di 1° superiore a raccontarci qualcosa di queste giornate:
Ciao!
Siamo tornati bene, stanchi ma contenti della bella esperienza e vorremmo tutti tornare là!
Anche noi qui abbiamo ripreso la nostra solita routine quotidiana, ma finalmente domani cominceremo il grest!
Devo dire la verità, prima di venire a Cesenatico avevamo tutti un pò paura del grest...
nonostante il corso animatori fatto nel corso dell'anno, non sapevamo bene come comportarci con i bambini durante i grandi giochi, nel tempo libero, oppure come fare per farci ascoltare e per essere dei bravi animatori. Ebbene ora il campo di Cesenatico ha cancellato tutte queste paure, perchè ci ha insegnato veramente bene come essere animatori salesiani.
Come già ti dicevo, i primi due giorni sono stati molto impegnativi, perchè non è mai facile conoscere nuovi amici e formare un gruppo in poco tempo: la prima trappola che salta subito fuori sono i pregiudizi e di conseguenza nascono alcune esitazioni nel fare amicizia; ma tutti i momenti di preghiera, i laboratori e gli spazi di tempo libero ci hanno aiutato molto a non cadere in quelle trappole e già nella serata di lunedì, durante la partita, abbiamo cominciato a diventare un gruppo che purtroppo, al momento della partenza, è stato molto difficile lasciare.
I laboratori erano tutti organizzati benissimo e, oltre ad essere divertenti, ci hanno insegnato nel modo migliore come essere animatori: facendoci provare prima ad essere gli animati e poi gli animatori, facendoci mettere in gioco, poi commentando insieme gli errori che facevamo e le cose che invece andavano bene.
L'unico suggerimento che mi viene in mente è che a tavola e nei momenti liberi si riusciva benissimo a fare amicizia con gli animatori, educatori e ragazzi che non facevano parte della propria squadra del campo, però erano momenti troppo corti per conoscere bene nuove persone; forse in una serata si potrebbe aggiungere un gioco che preveda che alcune squadre si uniscano, giocando insieme: potrebbe essere utile per fare amicizia proprio con tutti.
A parte questo particolare il campo è stato veramente un'esperienza unica e indimenticabile, nessuno si è mai lamentato della buona notte lunga e della sveglia presto, perchè erano fatiche che valeva la pena affrontare.
Molto forti e profondi erano anche i momenti di preghiera, con canti che aiutavano la preghiera e, per quanto mi riguarda, sono stati molto belli da suonare e da cantare.
Devo dire anche che mi ha sorpreso molto la velocità in cui, durante i giorni di pioggia improvvisa, gli animatori sono riusciti a riorganizzare tutti i giochi e i laboratori; questa cosa ci potrà tornare molto utile, anche perchè qui a Ferrara è da due giorni che piove ininterrottamente (e non intende proprio smettere!).
Personalmente ho capito due cose per me molto importanti: la prima è che io ho sempre detto "faccio" l'animatrice perchè era un impegno che portavo avanti, ma ora ho capito che io "sono" un'animatrice perchè per animare bisogna essere se stessi; la seconda è che, anche se non è sempre facile, l'allegria deve essere costantemente presente, perchè è il simbolo di un animatore salesiano.
Sono state confermate anche le parole che già più volte avevo ascoltato: solo affidandosi a Maria e a Gesù si potrà essere veramente felici. Questi sono stati un pò i messaggi più importanti che abbiamo portato a casa.
Inoltre è stato molto bello il fatto di iniziare e concludere la giornata con la preghiera e la testimonianza di educatori che ci raccontavano il loro incontro con il Signore, facendo riflettere tutti quanti su situazioni che ci potranno capitare insieme ai ragazzi, oppure anche tra noi animatori.
Senza dimenticare ovviamente il bellissimo momento vissuto dicendo il S.Rosario in riva al mare, che ricordo sempre sorridendo quando nella mia stanza lo recito. Sia per Chiara che per me è stata un'esperienza indimenticabile, che porteremo sempre con noi.
A Sambe sono tutti contenti del nostro gruppo e noi non vediamo l'ora di mettere in pratica quanto imparato. Nel frattempo io riprendo a studiare pianoforte.
Tanti saluti e a presto :)
Maria Laura.
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