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"Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini" (Mc 7,1-13)

 

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19-22 febbraio 2010

PRIME a Castelgandolfo!

Medaglia d’oro? No, incontro di formazione delle suore giovani d’Italia dai 7 ai 10 anni di professione. Dall’accoglienza al dono. Questo il titolo delle giornate vissute insieme da 39 FMA, più quattro formatrici. Tutto improntato sull’acquisizione di una sempre maggior consapevolezza della propria vocazione e della propria identità di consacrate salesiane al servizio dei giovani. Una bella esperienza, sia per la compagnia che per i contenuti offerti dai relatori invitati.

 

La prima giornata è stata gestita interamente da una suora orsolina, psicologa, sr Bruna Zaltron, che ci ha aiutate in una riflessione sulle caratteristiche psico-fisiche e processi formativi dell’identità e della definizione di sé nella prima fase dell’età adulta, mentre nella mattinata di domenica ci siamo concentrate di più sull’Identità educativa salesiana: centralità di Cristo e passione per i giovani, accompagnate da don José Luis Placentia Moncayo, che ha impostato la riflessione sulla necessità di centrare ogni giorno la propria vita su Cristo per poter essere sempre più conformi a Lui.

Altri due appuntamenti molto importanti sono stati poi l’incontro con sr Piera Cavaglià, che ci ha dedicato una buonanotte su don Rua, facendo trasparire il suo noto entusiasmo per la storia di santità salesiana per cui si distingue il nostro Istituto dalla sua nascita, e il pomeriggio di dialogo che ci ha regalato sr Emilia Musatti, Vicaria Generale, che si è resa disponibile ad ascoltare i dubbi, le problematiche e anche le curiosità che queste giovani sorelle volevano esprimerle.

Non riesco a raccontare nei dettagli quello che sono state per me queste giornate, ma sento in cuore una profonda gratitudine a Dio per appartenere ad un Istituto che pone tanta attenzione alla crescita delle giovani sorelle. E sento di dover declinare questo ringraziamento esprimendolo anche a Sr Giuseppina, sr Anna, sr Ernestina e sr Fiorella, che hanno preparato e condotto con tanta fraternità queste giornate. Un ulteriore motivo di gratitudine, inoltre, va a tutte le partecipanti poiché, ognuna a suo modo, ha contribuito al clima di famiglia e di gioia, nella serietà della riflessione e nella profondità anche della preghiera che abbiamo vissuto insieme.

Ora resta a noi cercare di tradurre in vita concreta quello che ci è stato offerto come nuovo o rinnovato bagaglio di formazione.

Sr Anna Maria Spina

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