14 gennaio – Comitato Regionale PGS della Toscana
Rinascere… per essere PGS
Ha avuto luogo sabato 14 gennaio, a Firenze, presso la sede della “PGS Lisette Dance School”, la prima riunione del nuovo Comitato Regionale PGS della Toscana. Il nuovo comitato, nato a seguito del commissariamento da parte degli Organi Nazionali del precedente, nasce con l’intento di rifondare la PGS in Toscana al fine di recuperare e diffondere lo spirito delle origini di questa Associazione.
Anche la PGS presente all’Istituto Santo Spirito (che coincide con l’Oratorio “Mondo Giovane”) può contare sulla presenza di un suo membro all’interno di questo Comitato; su richiesta del Vicepresidente Nazionale, e su suggerimento di Suor Francesca Barbanera, è stata candidata Anna Siani, una giovane dell’Oratorio, che ricoprirà la carica di Segretaria del Comitato; inoltre Matteo Pantani supporterà il lavoro iniziale di questo comitato come ospite esterno proprio per incoraggiare il suo rinascere e tentare di garantire l’aspetto formativo-carismatico.
Il primo incontro ha manifestato il desiderio da parte di tutti i membri di presentare l’Associazione in Toscana con un volto rinnovato; da anni ormai a livello regionale non erano più state promosse iniziative; pertanto si è pensato da subito di partire almeno con due eventi: uno di danza ed uno di ginnastica artistica.
Il Comitato ha espresso il grande desiderio di sentire con maggiore forza il sostegno e la presenza delle FMA anche in attuazione al protocollo d’intesa siglato dalla Presidente CII e dal Presidente PGS l’11-06-2009; il Dott. Cassi Cassio, Presidente eletto per la Regione Toscana, che vanta una lunga esperienza in campo PGS, ha dichiarato la propria preoccupazione in tal senso: il suo desiderio sarebbe quello di riprendere da subito la realizzazione dei percorsi formativi sotto la guida delle FMA. Nel sopra citato protocollo si enuncia che “l’Istituto intende svolgere una funzione educativa nei confronti delle associazioni locali PGS che svolgono la propria attività sportiva all’interno dei locali di proprietà dell’istituto FMA, di istituti ad esso collegati o in ogni caso affidati a membri delle FMA (cfr. punto 1); […] L’associazione potrà richiedere, in maniera mirata, la collaborazione dell’istituto FMA, nella persona da esso incaricata per:
1. curare la formazione dal punto di vista carismatico dei Consigli Direttivi ai vari livelli;
2. seguire la programmazione e la realizzazione degli incontri formativi dell’équipe degli istruttori dei campiscuola;
3. lo sviluppo dei programmi di PGSlogia e per l’animazione dei momenti di spiritualità dei campiscuola stessi (Cfr. punto 4)”.
Questo il desiderio e l’augurio di fondo con cui riparte questa nuova esperienza: nella consapevolezza che “l’Istituto esprime la sua missione educativa anche attraverso la valorizzazione e la collaborazione con le Associazioni del tempo libero e nella fattispecie sceglie l’attività sportiva perché di interesse dei giovani e perché crede che anche attraverso l’attività sportiva ispirata a una visione cristiana e agli apporti della tradizione salesiana si possa realizzare una formazione integrale e sociale dei giovani (Cfr premessa protocollo CII-PGS)”. Confidiamo in un rinnovato slancio educativo del neo-comitato regionale Toscano con conseguente sostegno da parte di tutte le FMA della nostra Ispettoria al fine di perseguire il grande sogno di don Bosco di rendere i nostri giovani “onesti cittadini perché buoni cristiani” anche attraverso l’attuività sportiva.
MP