Associazione Ex allieve - 18 aprile 2010
Giornata di spiritualità
E’ un grande momento di gioia, oggi 18 aprile 2010 per tutte le ex allieve della Federazione Emiliana Romagnola convocate eccezionalmente a Casinalbo (MO) per vivere insieme la giornata di spiritualità. Molta attenzione ed interesse ha destato la relazione svolta da don Virginio Ferrari, preside dell’Istituto Salesiano San Luca, sulla strenna del Rettor Maggiore 2010: “Signore, vogliamo vedere Gesù a imitazione di Don Rua, come discepoli autentici e apostoli appassionati, portiamo il Vangelo ai giovani”.
Essere discepoli che accolgono la Parola di Dio ed apostoli che la trasmettono gioiosamente è la vocazione di ogni cristiano. Tutti, quindi, non solo i sacerdoti sono chiamati ad essere EVANGELIZZATORI.
Nel far vedere Gesù ai giovani bisogna essere “innamorati di Dio”.
“Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici perché tutto quello che ho udito dal Padre l’ho fatto conoscere a voi “(Gv 15,15).
Il Signore è un punto di riferimento significativo e va collocato al centro della nostra vita. Se uno non incontra il Signore la sua fede resta superficiale, epidermica.
Per far vedere Gesù ai giovani emerge il bisogno di conoscerlo: solo così possono essere aperti e disponibili all’incontro nella ricerca della verità.
PROVIAMO A PRENDERLI PER MANO!!!
Gesù e Nicodemo
La bella e grande notizia che Gesù rivela a Nicodemo è che Dio si è messo alla ricerca dell’uomo perché abbia la vita in modo pieno ed abbondante. Questo colloquio è come una catechesi sulla fede, una catechesi battesimale. In sintesi Gesù dice a Nicodemo: “Dio ha tanto amato il mondo da mandare il suo Figlio, l’unigenito, non per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui!”
I giovani non sono così lontani dalla fede: parliamo però linguaggi diversi e, facciamo fatica a cap
irci, un po’ come Nicodemo a Gesù!
E’ necessario educare e stimolare le loro domande piuttosto che dare risposte preconfezionate, BISOGNA APRIRLI AL DIALOGO ED ASCOLTARLI
Trovare Gesù non significa immediatamente incontrarlo. Non sempre l’aver trovato Gesù, in un’esperienza religiosa ed umana forte porta alla fede, ad un autentico incontro con il Signore, perché come nella parabola del “SEME” (Mc 4), il terreno in cui cade non è sempre preparato e pronto ad accoglierlo. La nostra esperienza di fede deve avvenire nella famiglia. Ecco le testimonianze:
Angelo Giuseppe Roncalli scrisse: “Cari papà e mamma, oggi il mio pensiero corre spontaneamente a voi: compio gli anni e desidero dirvi un grande “grazie”. Voi con la vostra vita mi avete insegnato le cose fondamentali dell’esistenza. Grazie!”
E’ fuori dubbio il ruolo svolto da mamma Margherita nella formazione umana e cristiana di S. Giovanni Bosco, come pure nell’ambiente educativo di Valdocco. La biografia del santo inizia così: “In principio era la madre”.
Don Michele Rua, discepolo ed apostolo.
In occasione della morte di don Michele Rua (6 aprile 1910 – 6 aprile 2010), fedelissimo a S. Giovanni Bosco e al suo Carisma, tutti i membri della famiglia salesiana sono impegnati a ripensare al modo di essere discepoli innamorati ed apostoli entusiasti di Gesù per impegnarsi nell’evangelizzazione dei giovani. La celebrazione del centenario della sua morte ci offre uno stimolo per essere discepoli ed apostoli di Gesù sulle orme di S. Giovanni Bosco, di cui egli fu il primo successore. Fu beatificato da Paolo VI il 29 ottobre 1972.
Nella stessa omelia di beatificazione il Papa afferma: “la prodigiosa fecondità della famiglia salesiana ha avuto in don Bosco l’origine e in don Rua la continuità, non passiva, ma dinamica.
La giornata di spiritualità dopo l’intervento di don Virginio Ferrari è continuata con la S. Messa animata dai canti dei bambini e del gruppo giovani di Casinalbo, un pranzo “con i fiocchi”, preparato con attenzione e servito dagli animatori, e la visita guidata al Santuario della Beata Vergine di Fiorano.
Un cordiale saluto a tutti gli intervenuti ed un RINGRAZIAMENTO caloroso ad Anna Barbolini, la nostra attiva Presidente!
Gisella Bortolamasi e le exallieve di Casinalbo
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