Alassio Estate Mare
Vivere a Testa in giù: istruzioni per l’uso
"Giro giro tondo casca il mondo, casca la terra... tutti giù per terra!" Quante volte da piccoli abbiamo cantato questo ritornello e cadendo abbiamo riso. A farlo ora ci sentiremmo le persone più sciocche su tutto il pianeta. Ci avvolgerebbe una sensazione di disagio e, toccando la terra, ci accorgeremmo solamente di aver perso la nostra posizione iniziale, il nostro posto, il nostro ruolo. A un bambino, invece, guardare il mondo dal basso verso l'alto fa ridere. Perché noi non ridiamo più vedendo il mondo dal basso verso l'alto, dal sotto al sopra?
Chiusi nelle nostre vite caotiche non ci poniamo neppure il problema di alzare gli occhi al cielo, chiedendoci se possiamo avere qualcosa di più da questa vita. Privi di ogni verticalità, mettiamo tutto sullo stesso piano.
Come abbandonare, dunque, l'asse delle x e uscire da questo orizzonte monodimensionale?
Noi, all'Oratorio Maria Ausiliatrice di Alassio, abbiamo provato a metterci a testa in giù ... e non è uno scherzo! Dal 14 giugno al 12 Agosto abbiamo capovolto noi stessi, le nostre vite e quelle degli oltre 100 ragazzi che hanno partecipato alla nostra Estate Mare. 8 tra animatori e aiuto animatori, 5 maestre, il forte contributo dell’Unione Exallieve/i delle FMA la cui Presidente ne è la coordinatrice, 2 bagnini, una suora proveniente da Santo Domingo, una nuova direttrice, una Comunità e una CASA pronta ad accoglierci; tutti con un unico motto "SOTTOSOPRA come in cielo così in terra". Abbiamo alzato gli occhi al cielo e cercato di portare il bello del SOPRA nel nostro SOTTO. Tutto è stato sconvolto; pensate, persino i libretti della preghiera si potevano leggere in ogni modo: in verticale, in orizzontale, da destra a sinistra e da sinistra a destra! Immaginate la confusione! Con il passare delle settimane, però, tutto è diventato normale. I nostri ragazzi si sono abituati in fretta a vedere il mondo da ogni prospettiva. Senza farsi problemi sul dritto o il rovescio delle cose, si è compreso che l'importante è vivere.
Un personaggio ci ha accompagnato nel nostro percorso. Jaki, un ragazzo di 16 anni, lascia i genitori per intraprendere un viaggio necessario a salvare la valle in cui vive. Passando dalla montagna, al sentiero, alla città, al deserto, al mare scoprirà che il suo girovagare è in realtà un pellegrinaggio verso la città di Santiago de Compostela, durante il quale, oltre che conoscere il mondo, in primo luogo, conosce se stesso. Insieme a lui, abbiamo scoperto gli ambienti che costituiscono la terra (montagna, sentiero, città, deserto, mare), nelle loro differenze naturali e sociali; abbiamo imparato tanti valori, come la fiducia, la condivisione, la collaborazione ..., ma soprattutto abbiamo visto come la nostra semplice vita sia un'avventura, un viaggio sorprendente, che va affrontata con coraggio e fiducia in se stessi.
Abbiamo imparato tanto senza mai tralasciare il divertimento. Tutti i giorni al mare, mattina e pomeriggio, bagni lunghissimi, giochi di ogni tipo, canti, bans, laboratori di creatività per i più piccoli, di teatro, danza e scenografia per i più grandi, in alternanza con i compiti (odiati ovviamente dai nostri ragazzi). E' stato possibile anche riguardare a casa le puntate della storia grazie a un DVD da noi fornito, comprendente, inoltre, i canti e alcuni giochi. Per vivere concretamente questa esperienza di peregrinazione e di capovolgimento, abbiamo fatto un passo anche VERSO IL CIELO: durante la gita notturna all'osservatorio astronomico di Perinaldo, abbiamo potuto ampliare le nostre conoscenze sull'universo e ammirare stelle e nebulose da noi lontane anni-luce. Ovviamente non poteva mancare la gita, ormai tradizionale, al Parco Acquatico delle Caravelle, per la gioia dei nostri ragazzi. A questo punto, però, per completare la visita dei 5 ambienti, dopo aver visitato il mare, il deserto (la spiaggia) e persino il cielo, mancavano la montagna e il sentiero. Si sono tenute così la gita al Parco Naturale del Beigua e al Santuario della Madonna della Guardia di Alassio, che ha concluso il nostro cammino rendendo anche noi, come Jaki verso Santiago, pellegrini nel mondo.
In questo tentativo di trasposizione cielo-terra, non poteva mancare i momenti quotidiani dedicati alla preghiera. Ci hanno guidato cinque personaggi: Abramo, Mosè, Davide, Gesù e Paolo, corrispondenti ognuno sia agli ambienti trattati sia a tematiche precise, quali la partenza, la liberazione, la conversione, la salvezza e la missione. Con il loro peregrinare ci hanno mostrato come sia importante saper ascoltare la voce di Dio e aver il coraggio di seguirla, percorrendo in terra la strada verso il cielo.
Con i ragazzi più grandi, 5 primaria e medie, sono stati approfonditi alcuni argomenti di attualità. Sempre attraverso il gioco, abbiamo trattato il problema dei migranti e dei rifugiati, mettendo in risalto anche figure storiche, e il microcredito, promuovendo una sensibilità verso situazioni lontane dalla nostra realtà quotidiana.
Piacevolissime serate sono state organizzate in spiaggia; per addolcire la nostra estate, non poteva mancare il Nutella Party, e per incrementare il divertimento, una serata a teatro, tenuta dalla compagnia "I Senza tetto". Tra cluedi e cacce al tesoro, tra canti e compiti, tra gite e giornate normali, si è arrivati in fretta alla fine.
Per concludere, una grande Festa con i genitori, intitolata " Missione terra". Organizzata dagli animatori e dai ragazzi suddivisivi nei diversi laboratori, sulla scena sono comparsi due extraterrestri in esplorazione sulla terra, possibile zona di colonizzazione. Dopo aver visto le meraviglie del nostro pianeta (dall'Africa alle grandi città, dai fenomeni atmosferici, come l'arcobaleno, alla musica jazz) e anche le calamità naturali che vi accadono (il terremoto avvenuto ad Haiti), i due ospiti hanno deciso di stabilirsi in quello che per loro, fino a quel momento, era stato il SOTTO. Sbalorditi dell'impegno di alcuni abitanti della terra nel tentativo di elevarsi verso l'alto, in prospettiva di un miglioramento, hanno portato il loro Sopra nel nostro Sotto, trasformando sia loro stessi che noi in cittadini un po' del cielo e un po' della terra.
Così abbiamo concluso la nostra esperienza, o meglio abbiamo posto le basi per un nuovo inizio. Vivere a testa in giù è una lezione che dobbiamo cogliere nel profondo di noi stessi, a qualsiasi età della vita. Di fronte alla vorticosità del mondo è facile essere capovolti.
Poi, però, come ritrovare la strada?
Bisogna ascoltare e avere coraggio. Alzare gli occhi al cielo e non temere dell'altezza perché il sotto è già stato unito con il sopra, basta seguire il percorso già tracciato. "Giro giro tondo casca il mondo casca la terra...tutti giù per terra!". Ora noi ridiamo: e voi?
Mara Ghiringhelli
animatrice
Alcune impressioni…
Ci siamo: stanno per chiudersi i battenti di questa Estate Mare 2010 e si fa sentire, come sempre, un po’ di malinconia. In realtà i battenti non si chiudono mai perché le’Estate Mare porta con se una lunghissima scia di ricordi, emozioni, sensazioni ed anche profumi (come quello delle famose ciambelline di Sr Natalina). Sembra semplice raccontare cosa sia l’Estate Mare per i nostri figli: un campo sole in cui si gioca e si va al mare … difficile spiegare che è molto di più. L’Estate Mare è uno dei più bei regali che un genitore può fare ai propri bambini. È sano divertimento, è serenità, è socializzazione, è condivisione, è tutto! In poche parole l’Estate Mare è quello che Don Bosco avrebbe voluto vedere: bambini che insieme giocano, pregano, studiano e insieme arricchiscono il loro bagaglio di esperienze per diventare grandi uomini e grandi donne. L’Estate Mare è un profondo solco sapientemente seminato che va ben oltre le apparenze: amicizie nuove, amicizie che si consolidano e si ritrovano un anno dopo l’altro, amicizie senza età e senza distinzioni. L’Estate Mare è anche piacevole fatica da affrontare insieme: lo sforzo di svegliarsi presto la mattina, lo sforzo di camminare stanchi dopo una giornata al mare, lo sforzo degli animatori perché tutto vada per il meglio, la pazienza delle nostre suore mai stanche di accogliere le grida dei nostri bambini.
L’Estate Mare è bello, è tanto, è tutto. L’Estate Mare è “sottosopra” perché ti rivolta l’anima in una giostra di emozioni e le giostre piacciono a tutti: grandi e piccini. Grazie.
Badoino Rosita
mamma di Davide Torassa
Sono la mamma di due bambini che hanno frequentato l’Estate Mare presso l’Oratorio Maria Ausiliatrice: Elena di 7 anni si è affacciata per la prima volta a questa esperienza, Lorenzo invece è un “veterano” visto che lo frequenta da ben 7 anni.
Questo preambolo per esprimere la mia gioia nel vedere i miei due bambini, tornare alle 18 a casa, stremati, ma con un entusiasmo negli occhi mai visto!
Parlare tra di loro dei giochi, degli scherzi e di quant’altro fatto durante la giornata, così come ripropormi le canzoni cantate quotidianamente tutti assieme …
Bellissima inoltre è stata inoltre la cena a sfondo solidale a favore di Haiti e la recita dei ragazzi del 30 luglio, denominata “Missione Speciale”, in cui ho visto per la prima volta, con un pizzico di emozione mista ad orgoglio Lorenzo recitare insieme ai suoi compagni, in un’esilarante rappresentazione di due extraterrestri alla scoperta della terra …
È quindi con un sentito e sincero grazie che mi rivolgo a Rosanna e Aldo, alle suore e a tutti gli animatori per la loro dedizione e competenza!!!
Francesca Bogliolo Cugerone
mamma di Elena e Lorenzo
Tutte le volte che vedevo Sr Milena mi proponeva di partecipare all’esperienza estiva come animatrice, ed è proprio grazie alla sua insistenza che alla fine mi sono convinta. Mi sembra solo ieri l’inizio di tutto, quando con Mara, Elisa ed Elena stavamo nello “studio animatori” a preparare cartelloni delle gite, delle feste e dell’ambientazione e a organizzare tutti i giochi e le cacce al tesoro. Invece ormai sono passati due mesi!
Ricordo ancora 4 anni fa, avevo partecipato come una bambina e a quanto mi ero divertita.
Adesso però è stato ancora meglio, perché ho messo la mia estate SOTTOSOPRA, donando il mio tempo ai più piccoli.
La spiaggia mattino e pomeriggio non mi pesa tanto, mi fa piacere raccogliermi in preghiera più volte al giorno, avvicinandomi sempre più al cielo.
Il rapporto con i bimbi è stato magnifico e penso che anche loro siano affezionati a noi animatori. Ah, giusto, non dimentichiamo gli Animatori! Grazie a loro, la mia esperienza è stata ancora più fantastica. Come Rosanna e le Suore mi hanno fatto sentire una di casa ….
Sono strasicura di non avere mai trascorso un’estate coinvolgente come questa, e mi sembra obbligatorio concludere con una promessa: l’anno prossimo io ci sarò!!!
Sara Spinelli
1° Superiore – aiuto animatrice
Ogni mattina sembrava uguale alle altre, sveglia presto, zaino in spalla … è ora di partire! Ma non appena si superava la soglia del cannellone dell’Oratorio, ecco che la giornata iniziava veramente e si sperava non finisse mai.
Grandi giochi, bagni lunghissimi, gite, feste, momenti di preghiera e anche qualche compito hanno riempito le nostre giornate, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana (9 settimane!) facendo vivere e trascorrere nei migliori dei modi un’altra estate agli oltre 100 bambini che affollavano fin dal mattino presto, il nostro cortile.
Questa lunga esperienza, che per me prosegue da anni, mi ha fatto crescere molto.
Quando ero bambino amavo anche trascorrere le estati in quest’ambiente, amavo fare nuove conoscenze, mi divertivo a giocare con gli altri e a fare di tanto in tanto qualche dispetto.
Quando mi è stata consegnata la maglietta dell’Animatore ho sentito il bisogno di diventare un punto di riferimento per i bambini così come a loro volta i miei animatori lo erano per me.
Ora, giunto al termine del mio quinto anno d’animatore mi ritengo fortunato, fortunato di aver potuto vivere un’altra esperienza del genere sulla mia pelle e poterla augurare e consigliare a chiunque voglia mettersi in gioco con se stesso e con gli altri.
Simone Felisati
5° Superiore - animatore
Questo è il secondo anno che faccio il bagnino, ma il lavoro che ho svolto quest’estate è stato differente rispetto a quello dell’anno passato.
Sotto alcuni aspetti (per esempio la pulizia e la manutenzione della spiaggia) la mansione è stata simile, ma per quanto riguarda il rapporto sociale è stato unico.
Mi è piaciuto molto stare a contatto con i bambini, soprattutto giocando con loro e rispondendo alle loro domande o battute.
Mi sono trovato bene con gli animatori e maestre, e ho instaurato anche un bel rapporto di amicizia con i miei due colleghi bagnini: Aldo e Pietro con cui ho collaborato e divertito a gestire la spiaggia dell’Istituto Maria Ausiliatrice.
Ringrazio tutti per questa esperienza positiva della mia vita!
Roberto Benincasa
Bagnino
Quest’anno ho fatto l’Estate Mare dall’inizio alla fine. Ci sono tante cose che mi sono piaciute ma la più bella, per me è stata la preparazione allo spettacolo “Missione Terra” perché per la prima volta ho fatto teatro: un laboratorio che avrei desiderato fare anche prima, è stata un’esperienza fantastica!
Molte cose ci sono state insegnate, ma per me due sono le cose più importanti:
La prima è che anche se non hai amici che giocano con te hai sempre Dio che non ti abbandona mai.
Il secondo insegnamento è che tutti noi vogliamo un mondo a forma di cuore e che solo noi possiamo realizzarlo.
E’ stata un’esperienza bellissima!!!
Alexandra Kovacevic
4° Primaria
Mi piace sottolineare un gioco bellissimo: “Caccia la cluedo”, perché abbiamo fatto lavoro di squadra in un luogo molto bello il Santuario della Madonna della Guardia di Alassio.
Ho imparato ad amare di più il Signore e a non litigare con i miei amici.
Aurora Tavilla
1° Media
Mi sono divertita un mondo, quest’estate all’Estate Mare, più degli altri anni! Sono contenta di andarci perché ci sono tanti ragazzi e insieme si riescono a superare molti ostacoli.
Un pensiero sulla preghiera: quando sono al catechismo e vado a messa, rientro a casa che non ho più le tonsille dagli sbadigli! Invece, qua, no sono insieme agli altri ragazzi quindi non mi viene da sbadigliare, ma proprio per niente! Sono interessata a tutto. In più ho imparato tante cose, a stare con tutti, a non litigare a essere amica anche di quelli che mi stanno un po’ antipatici, e molte cose sulla PACE! Consiglio a tutti di andarci perché ne vale proprio la pena!
Lorena Buzzi
1° Media
Un grazie alle/ai tante/i Exallieve/i che in sordina hanno contribuito affinchè questo tempo fosse un tempo ricco di familiarità, gioia e allegria!
I loro nomi: Elisa Martino, Carla Maccagno, Enrica Bessone, Rosanna Iebole, Franca Ponzo, Patrizia Pupillo, Laura Cavedini, Clara Tanzino, Vittoria Quarà, Muroni M. Luisa, Nattero M. Teresa, Angelo Baccolo, Aldo Ansaldi, la nostra Simpatizzante Sandra Borasi e poi i nostri giovanissimi Exallievi: Giovanni Mana, Mara Ghiringhelli, Marco Dieli, Simone Felisati, Sara Spinelli, Elisa Scola.
Un dono grande sono le nostre Suore, se paragoniamo l’attività estiva a una grande macchina, loro ne sono la benzina che con la loro preghiera costante e quotidiana ne alimentano il motore e quindi tutti gli ingranaggi! Il loro lavoro umile e instancante ci è di esempio … dalla cucina alla portineria, passando per la preparazione del refettorio, all’assistenza, insomma dalla presenza costante! Grazie a tutte: Sr Emilia, Sr Amelia, Sr Bruna, Sr Natalina, Sr Maura, Sr Stella, Sr Costantina, Sr Milena, Sr Mina e Sr Maria!