Comunita Educante di Livorno Santo Spirito
Ora sai dove sta Dio
"Oggi, insieme, ci sentiamo più che mai Comunità riunita attorno alla Porola, per rendere grazie al Signore del dono che ha fatto a ciascuno in questi anni di poter condividere l’impegno di testimonianza con Suor Anna, Suor Eliana, Suor Giuseppina, Suor Palmira e Suor Silvia. Ciascuna di loro è stata, per i giovani di questo Istituto, testimone dell’incontro col Signore della vita, che da sempre si rivela attraverso il volto dell’uomo di ogni tempo. A ciascuna di loro il grazie di questa Comunità e l’augurio che, là dove sono state chiamate a proseguire il loro servizio, continuino a far scoprire ai giovani, con la loro testimonianza, il “luogo” in cui Dio dimora". Con queste parole abbiamo iniziato la Celebrazione Eucaristica, fortemente voluta dai giovani dell'Oratorio "Mondo Giovane" di Livorno, per poter dire grazie a Suor Palmira prima della sua partenza per la Casa Ispettoriale di La Spezia, che la vedrà in veste di Vicaria.
La liturgia è stata arricchita da una storia di Bruno Ferrero che ha fatto da filo conduttore. E' la storia "Dio nel pozzo" durante la quale una ragazza scopre che Dio abita in lei specchiandosi nell'acqua di un pozzo. L'augurio rivolto a Suor Palimra è stato proprio questo: " non stancarti mai di indicare a ciascun giovane che incontrerai, così come hai fatto con i ragazzi dell'istituto Santo Spirito, che Dio abita in ciascuno"!
La gioia di Suor Palmira è stata grande anche perchè per l'occasione era presente una buona rappresentanza di tutta la Comunità Educante: Animatori, Insegnanti, Cooperatori, Ex-allieve, Genitori e tante FMA. E' stata una bella esperienza Comunitaria che ha lasciato il segno in cascuno dei presenti.
L'occasione è stata proprizia per ricordare anche le altre FMA che hanno accolto l'obbedienza cambiando Casa, ma anche per prepararci ad accogliere con la preghiera Suor Fiorella, a cui va fin d'ora il grazie di tutta la Comunità Educante; durante la Messa abbiamo pregato per lei, "perché non si stanchi mai di additare a ciascuno le occasioni per incontrare Dio, là dove abita.