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"Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini" (Mc 7,1-13)

 

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Martina e Marco raccontano

A Marina di Pisa, un'estate da "sballo"

Anche quest’anno il campo solare è stato un periodo all’insegna del divertimento, del gioco e della creatività! I ragazzi erano circa una settantina e variavano da un’età di 3 a 13 anni, seguiti da quattro animatori: Martina, Marco, Lorenzo, Benedetta con l’immancabile aiuto di Suor Loretta e Lucia, mentre i più piccoli sono stati seguiti da Suor Elena, Daniela, Eleonora. A giugno ci siamo suddivisi in squadre facendo fare i giochi più strani e talvolta ridicoli, ma era proprio quello il bello!!

Ad ogni fine settimana c’erano immancabili premiazioni per la squadra vincente. Al pomeriggio invece ci dedicavamo a fare lavoretti come collane, portafoto, origami, portachiavi e mille altre cose grazie alla dedizione e la creatività di Lucia.

A luglio invece la mattina tutti al mare !!! Un concentrato di armonia, divertimento e amicizia!!! Balletti, tuffi, lotte, castelli sulla riva del mare … eravamo ormai attrazione anche per le meduse che quasi ogni giorno quando andavamo a tuffarci venivano a pizzicarci … MA NON CI FERMAVA NEMMENO QUELLO!!! Il pomeriggio invece dopo aver mangiato c’era per tutti un’ora di svago e dopo avevano inizio le fatidiche prove per la recita!!! Un susseguirsi di richiami e confusione … ma soprattutto di risate, balletti e inciampamenti ma la cosa più bella è stata vedere l’impegno dei ragazzi più grandi che hanno composto alcuni balletti e aiutati dalle animatrici sono stati insegnati a tutti!

Il clima che si era creato era quello di una grande famiglia, un mischiarsi di complicità, amicizia, aiuto reciproco e volersi tutti un gran bene.

Ad unirci ancora di più è stata anche la gita che abbiamo fatto all’Acqua Park d Cecina, nonostante ognuno fosse accompagnato dai propri genitori il gruppo rimaneva unito.

Arrivati all’ultimo giorno, ovvero quello della recita, nonostante il nervosismo dell’attesa, l’ansia di scordarsi le cose e la foga di preparare la scenografia per tempo ci siamo iniziati a rendere conto che eravamo giunti al termine della nostra avventura e qualcuno ha iniziato a dire: “Sono triste … non voglio che finisca tutto” e questo è stato per noi la conferma che non eravamo stati per loro persone d poco conto, ma ci siamo fatte volere bene ma soprattutto gli abbiamo voluto bene, abbiamo cercato di trasmettergli dei valori e degli insegnamenti ma soprattutto la voglia d crescere insieme divertendosi. A fine recita, dopo un sospiro generale di sollievo, è stato bello vedere i bambini attorno a noi abbracciati con occhi lucidi.

Per questo abbiamo definito la nostra estate “DA SBALLO“ proprio come il titolo della canzone che apriva la nostra recita, ma soprattutto che ha rispecchiato i nostri stati d’animo.

Martina Pifferi

 

Testimonianza di un neo-animatore

È iniziato tutto con una scommessa che ho fatto con me stesso: avevo preso un impegno e volevo vedere fino a che punto sarei riuscito a portarlo avanti. All’inizio svegliarmi presto, rincorrere i bambini che non mi ascoltavano, imparare i nomi mi pesava. Dopo un po’ di tempo ho imparato a conoscere singolarmente tutti i bambini che dovevamo tenere io Martina, Benedetta e Lorenzo.

Conoscendoli un ad uno ho capito come li dovevo trattare per ricevere il loro rispetto, ma soprattutto ho capito che deve essere reciproco.

Ci sono stati elementi che hanno fin da subito capito ed accettato questo concetto altri meno.

Con alcuni non avevo molta confidenza: non mi salutavano quando me ne andavo, non mi davano ascolto … ma con grande sorpresa ho visto che proprio questi elementi l’ultimo giorno sono venuti da me con gli occhi lucidi chiedendomi se il prossimo anno fossi tornato.

Ebbene io ho scelto che anche l’anno prossimo ritornerò, perché solo ora ho capito che senza loro le mie giornate sono più vuote.

Marco Barsacchi.

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