Non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento (Mt 5,17)

 

Pubblicato ILSito 2 - In SOS Haiti: Una canzone per Haiti - In cgfmanet.org notizie dalle nostre comunità cilene


 

Ispettoria "Madonna del Cenacolo"

ILS - Italia La Spezia

 

consiglio ispettoriale allapertura dellispettorialogo dellispettoria il giorno dellinaugurazionecapitolo ispettoriale 29-10-01 012
Il nostro impegno è l’educazione dei giovani, in particolare delle giovani donne, dei più svantaggiati e dei poveri, a diverso titolo.
L’Ispettoria “Madonna del Cenacolo” è una provincia religiosa dell’ Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice che attua questa missione in diverse realtà dell’ Emilia Romagna, della Liguria e della Toscana. La nostra missione, nelle 28 presenze, si esplica in una svariata gamma di interventi: scuole, centri di formazione professionale, oratori-centri giovanili, case famiglia, pensionati universitari, associazioni
culturali, sportive, di volontariato e di animazione missionaria, progetti di rete per intervenire su situazioni di povertà o disagio giovanile.
Il Movimento Giovanile Salesiano comprende tutte le proposte e le persone che lavorano con noi per l’educazione, e offre anche itinerari specifici di educazione alla fede e ricerca vocazionale secondo
la Spiritualità Giovanile Salesiana.
La nostra è una grande famiglia che si riconosce nel nome di don Bosco, a cui appartengono religiosi e laici, giovani e adulti eredi e testimoni, con noi e come noi, della sua passione educativa.
La nostra spiritualità e il nostro metodo educativo si raccolgono nel Sistema Preventivo,
intuizione ed esperienza del Santo educatore Esso si esprime in una presenza educativa che, nello spirito di famiglia, instaura relazioni semplici e positive, basate sulla fiducia, sull’impegno e sulla gioia quotidiani, per accompagnare i giovani nella loro crescita con una meta alta: la santità.

La Storia dell’Ispettoria

La nostra Ispettoria nasce nel 2001 dal processo di Ristrutturazione avviato in Italia dall’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, a partire dal 1996. Emilia Romagna, Liguria e Toscana si riuniscono in una unica realtà ispettoriale, attraverso un cammino di preparazione lungo ed intenso, scandito da tappe graduali.

Il processo, guidato dal gesuita Padre Max Taggi, inizia nelle tre realtà distinte con una attenta analisi dell’esistente per individuare punti di forza, fragilità, eventuali prospettive di sviluppo. Sono circa 500 le FMA interessate.

Vengono attuate strategie per sensibilizzare, sviluppare conoscenza, creare consenso, con gradualità e volontà di coinvolgimento: é il lavoro intrapreso con coraggio e perseguito con tenace costanza, attraverso le tappe di un cammino di unificazione percorso in 5 anni.

Le tappe del cammino di unificazione

1996-1997
la CII elabora un progetto di ristrutturazione dettagliato, con scadenze precise per tutte le Ispettorie italiane.

1998
I tre Consigli ispettoriali si incontrano più volte per concordare le modalità di coinvolgimento delle suore, perché l’evento sia vissuto come opportunità di rifondazione carismatica.

1999
Si riflette sul “nuovo governo” richiesto dalle future realtà attraverso due Seminari e contemporaneamente si avviano incontri di formazione e di conoscenza tra le suore delle 3 Ispettorie. Si ipotizza La Spezia, come sede della nuova Zona.

2000
Si individuano obiettivi comuni da realizzare nelle realtà ispettoriali; gli incontri dei tre Consigli sono più immediatamente focalizzati sulle problematiche concrete dell’unificazione. Continuano intanto gli incontri per la formazione e la conoscenza delle suore.

2001
Si cammina a grandi passi verso l’unificazione. Sono ormai stabilite la data di “nascita”- 8 settembre 2001 -, la sede - La Spezia - e la denominazione - “Madonna del Cenacolo”.
In agosto il nuovo Consiglio si raduna per la Programmazione della “nuova” Ispettoria. Ufficialmente, l’Ispettoria è canonicamente eretta l’8 settembre 2001.

Finalmente, il 23 settembre 2001, alla presenza della Madre generale, Madre Antonia Colombo e della nuova Ispettrice sr Maria Mencarini, le Comunità Educanti, con stupore e gratitudine, consapevoli del cammino percorso e della strada da intraprendere insieme, festeggiano a La Spezia, l’inizio di questa “cosa nuova”, iniziata nel nome di Maria, contemplata nel Cenacolo, “attenta” e accogliente al soffio dello Spirito, insieme agli Apostoli.

Da allora ad oggi camminiamo insieme, cercando il Bene dei Giovani, in fedeltà al Carisma.

Tanti sono i momenti forti che hanno scandito la vita dell’Ispettoria in questi anni. Abbiamo vissuto due Capitoli Ispettoriali e Generali, abbiamo elaborato un progetto unitario che sta orientando e segnando il passo, abbiamo verificato e portato avanti il processo di ristrutturazione.

Siamo state guidate per un sessennio da sr Maria Mencarini, solo per due anni da sr Chiara Cazzuola, chiamata dal Capitolo XXII al compito di Consigliera Visitatrice ed ora riprendiamo il cammino guidate da sr Celestina Corna, che accogliamo con gioia, come guida e sorella.

Tappe importanti della vita dell’Ispettoria

Programmazione annuale 2001-02 – E pieni di Spirito Santo cominciarono a parlare

  • Programmazione triennale 2003-2006 – Quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunciamo anche a voi, perché siate in comunione con noi
  • Piano di ristrutturazione ispettoriale 2004-2010 – Se tu conoscessi il dono di Dio

  • Orientamenti per l’animazione vocazionale 2005-2007 – Sono io, non temete

  • Progetto unitario di formazione per la Comunità Educate 2006 – Parola di Dio e Vita Salesiana

  • Cammino per la definizione del sistema di governo e animazione

  • Bozza del Piano di Ristrutturazione 2009-2014

  • Una particolare importanza ha il Progetto unitario di formazione per la Comunità Educante Parola di Dio e Vita Salesiana, sorto dall'esigenza di creare unità tra i tanti percorsi di formazione e animazione presenti in Ispettoria.

    Il Progetto nasce da diverse sollecitazioni che la comunità educante ha recepito e rielaborato:

    • esigenza di rimettere al centro della vita la Parola di Dio, come sorgente della spiritualità e energia unificante del crescere, del divenire e dell'agire;

    • la volontà di tornare alle radici della nostra vocazione attraverso l'approfondimento vitale delle Costituzioni;

    • l'urgenza di dare nuovo slancio alla missione educativa, all'evangelizzazione esplicita, nella logica dell'educazione integrale, cercando nuovi ambiti di azione e rivitalizzando quelli tradizionali;

    • il desiderio di ridire in modo nuovo il sistema preventivo, che crea ambienti, “comunità affascinanti”, in grado di accompagnare chi ne viene in contatto nella scoperta e realizzazione della propria vocazione;

    • il bisogno di rendere evidenti ed effettive la collaborazione, la condivisione e la formazione tra suore e laici, secondo il principio educativo della spiritualità di comunione..

    Il progetto ha come finalità ultima quella di promuovere la formazione di comunità educante che, mettendo al centro della propria vita la Parola di Dio, in rinnovata fedeltà al Sistema Preventivo, attraverso un autentico metodo di animazione, sappiano creare relazioni e ambienti significativi per camminare con i giovani verso Cristo.

    E' possibile consultare e scaricare il testo del progetto nella sezione Risorse del sito.

    Per intenderci… - Una specie di glossario
    • Spiritualità Giovanile Salesiana
    Spiritualità… è un modo di vivere la propria personale relazione con Dio, di esprimere, vivere e rafforzare la propria Fede in Cristo.
    Giovanile…è a misura di giovane, e di chiunque accoglie la Fede come un’esperienza di sempre nuova giovinezza.
    Salesiana… è nata da cuore di San Giovanni Bosco, Padre, Maestro ed Amico dei giovani di ogni tempo.
    Gesù di Nazareth ne è il cuore.

    Egli è il Volto e la Parola di Dio, il Dio della vita che vince la morte, il Dio che ha creato l’uomo per quella Felicità che solo nell’Amore trova la sua pienezza.
    La Parola di Dio è il costante riferimento, il criterio sulla base del quale dirigere il cammino.
    I Sacramenti sono il dono di Grazia che rinnova la vita.
    Maria è la madre tenera e forte che guida i passi dei discepoli del suo Figlio Gesù.
    La Spiritualità Giovanile Salesiana è…
    Spiritualità del quotidiano, accolto come luogo e tempo della vita, dell'incontro con gli altri, della testimonianza della fede e della speranza.
    Spiritualità della gioia, dell'ottimismo e della festa, radicati nella certezza della Presenza del Signore in mezzo a noi.
    Spiritualità di impegno e di servizio nella famiglia, nella Chiesa, nella società, perché venga il Regno di giustizia e di Pace che Gesù è venuto ad annunciare e a realizzare.
    • Famiglia salesiana
    Don Bosco sognò in grande… e non sognò da solo! Fin dall’inizio della sua missione coinvolse molti. Egli fondò congregazioni religiose e associazioni laicali che oggi si riconoscono come Famiglia Salesiana, un vero e proprio “movimento educativo” impegnato a vari livelli e in modi diversi nell’educazione e nell’evangelizzazione dei giovani.

    La Famiglia salesiana è erede della spiritualità di Don Bosco e percorre il cammino di santità da lui tracciato. E’ una famiglia spirituale numerosa, che conta molti gruppi: Salesiani, Figlie di Maria Ausiliatrice e i Salesiani Cooperatori, fondati direttamente da Don Bosco, Ex-allievi/e, Volontarie di don Bosco e molti altri istituti religiosi, fondati da altri salesiani.

    I gruppi della Famiglia spirituale di don Bosco condividono il Sistema Preventivo come eredità spirituale, metodo educativo e metodologia pastorale.
    • Sistema preventivo
    Spiritualità e metodo educativo salesiani trovano sintesi nel Sistema Preventivo, il metodo ideato e maturato gradualmente da Don Bosco.
    Esso si esprime in una presenza educativa assidua che, nello spirito di famiglia, instaura relazioni semplici e positive, basate sulla fiducia, sull’impegno e sulla gioia quotidiani.
    Esso intende formare “buoni cristiani e onesti cittadini” attraverso uno stile educativo che si riassume nel trinomio “ragione, religione e amorevolezza”, basato sulla convinzione che “in ogni giovane, anche nel più svantaggiato, c’è un punto accessibile al bene”.
    Propone a tutti i giovani Gesù Cristo come ideale di vita, e Maria come madre e maestra nel cammino. Chiede all’educatore di camminare con i giovani verso una meta alta: la santità.

     

    <<  Marzo 2010  >>
     Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
      1  2  3  7
      8  91011
    15161718
    22232425
    293031    
     
    -----------------------

    Sul sito web del MGS di Lombardia e Emila i volantini degli esercizi spirituali per gli adolescenti


    ----------------------

    Aspettiamo notizie su iniziative locali di quaresima


    -----------------------

    In Eventi MGS, notizie su GMG e MGS su Facebook