Animazione e Governo
Attraverso un cammino condiviso di studio e di riflessione, fra luglio e settembre del 2007, si è giunte a “ridisegnare” l’ impianto di animazione e di governo che valorizza e cerca di dare un volto nuovo a tutti gli agenti:
- Consiglio ispettoriale
- Gruppo animatrici di comunità
- Nucleo animatore ispettoriale
- Commissioni.
Sono agenti in stretta correlazione e interdipendenza tra di loro, pur nella specificità del proprio ruolo.
Consiglio ispettoriale
Nello svolgimento del compito che gli è proprio, come da mandato costituzionale, si impegna per
- un funzionamento più partecipativo, corresponsabile, comunionale
- operare scelte che assicurino maggiormente la qualità della vita personale e comunitaria, nella logica della minorità evangelica
- portare avanti percorsi formativi mirati, con gradualità, secondo la linea progettuale dell’Ispettoria
- porre maggior attenzione nella preparazione e conduzione degli incontri.

Componenti del Consiglio, insieme all'Ispettrice, sono:
- la Vicaria,
- la Vicaria,
- la Consigliera per la Formazione,
- la Consigliera per la Pastorale Giovanile,
- quattro Consigliere,
- l'Economa,
- la Segretaria.
Nucleo animatore ispettoriale
Non è una struttura di governo, ma un organo che lavora a supporto e in collaborazione con il Consiglio.
Costituito nel settembre 2007, è un gruppo di persone (11 in tutto: 5 FMA e 6 Laici) che si impegna a condividere il cammino di fede, il carisma e lo spirito salesiano, con la funzione di animazione, pensiero, comunicazione e l’impegno di suscitare dialogo e confronto con e nella realtà locale.
Il coordinamento è affidato alla Consigliera ispettoriale per la formazione. Sono presenti rappresentanti delle singole Commissioni (Consigliere o non, FMA o Laici), in modo da garantire coordinamento e unitarietà nel lavoro.
Gruppo Direttrici
Le direttrici hanno un ruolo centrale nell’animazione dell’Ispettoria in quanto collegamento diretto, interfaccia tra Ispettoria e realtà locale, secondo una logica circolare.
Nel rinnovato impianto ispettoriale vengono percepite come “gruppo”, come soggetto plurale che si fa portavoce delle realtà locali; con il Consiglio pensa, individua strategie di azione e modalità attuative e le restituisce alle comunità.
Commissioni
Le Commissioni sono quattro, in corrispondenza alle funzioni strutturali proprie di ogni organizzazione: formazione, pastorale giovanile, comunicazione, economia. Questi ambiti sono collegati alle nostre figure di sistema e a dimensioni permanenti della vita e della missione delle FMA.
Ogni Commissione si costituisce su mandato del Consiglio ispettoriale e si struttura in funzione della sua specificità, definendo obiettivi, articolazione, compiti. Ha riconoscimento e visibilità come soggetto al servizio della missione, in interazione con il Consiglio e gli altri organi di animazione.
Impegno delle Commissioni è di tradurre e declinare le linee progettuali all’interno del proprio ambito in rapporto alle esigenze emergenti.
L’incontro congiunto con il Consiglio, già consolidato, e allargato quest’anno al NAI e a rappresentanti del “gruppo direttrici”, si è articolato in momenti di verifica e di scambio.
Alla base di tale impostazione ci sono alcune precise convinzioni:
- Non è più possibile separare i processi in atto. I percorsi del progetto “Parola di Dio e Vita Salesiana”, Animazione e Governo, Ristrutturazione possono essere considerati e condotti solo in modo unitario.
- Per rinnovare i criteri culturali ed operativi e renderli più adeguati alla situazione di oggi, tali da rivitalizzare la nostra prassi educativa, è necessario soprattutto lavorare a livello strategico, incidendo sui sistemi e sulle metodologie di animazione del livello ispettoriale e delle Comunità Educanti.
- Per raggiungere questo obiettivo è vincente formarsi e lavorare insieme e promuovere processi di autoformazione con metodologie coerenti con lo stile dell’animazione.
Gli incontri dei diversi organismi, distribuiti nel corso dell’anno secondo una precisa scansione, intendono assicurare un percorso unitario e condiviso.
L’interazione tra i vari soggetti è pensata in una logica di rete e viene garantita attraverso particolari connessioni. In ogni Commissione è presente una Sorella del Consiglio ispettoriale; nel NAI sono presenti rappresentanti delle singole Commissioni, Consigliere e non; il “gruppo direttrici” lavora con il Consiglio ispettoriale e alcune Direttrici sono Consigliere.
A livello locale, luogo in cui si attua la missione educativa dell’Istituto e a cui sono orientate le proposte del servizio ispettoriale, si prospetta un’articolazione in parallelo e raccordo con il livello ispettoriale (Direttrice, Consiglio locale, Nucleo animatore locale, Comunità Educante), da concretizzare gradualmente in rapporto alle diverse situazioni.