PASTORALE GIOVANILE
“La pastorale è la scienza della salvezza, l’unica scienza inventata da Gesù: l’arte di portare alla salvezza, attraverso il dono della propria vita, di un accompagnamento che fa crescere le persone che ci vengono affidate, nella capacità di aprire il cuore per far sprigionare le migliori energie che ci sono nel cuore dei ragazzi: la nostra carità è una carità pastorale”.
(Rettor Maggiore – Esercizi Spirituali Direttori/Direttrici SDB e FMA - Roma 9 aprile 2010)
“Vorrei sollecitare ogni FMA, ogni comunità, perché è nelle comunità locali che incontriamo i ragazzi, a sentire la responsabilità di stare vicino ai giovani e alle giovani. Ciò non richiede delle cose straordinarie, chiede l'amore, chiede la presenza, lo stare in mezzo a loro, l'esserci, il saper ascoltare e interagire semplicemente”.
(Madre Yvonne, La Spezia giugno 2010)
L’Ambito della Pastorale è coordinato dalla Consigliera Ispettoriale per la Pastorale Giovanile su mandato dell’Ispettrice.
Si arricchisce del confronto all’interno del Consiglio Ispettoriale, della collaborazione della Commissione Pastorale e di altri organismi che presidiano alcuni ambienti educativi.
Fa riferimento alle indicazioni della Chiesa, del Rettor Maggiore e della Madre, dell’Ambito di Pastorale Giovanile dell’Istituto e del Progetto Educativo di Pastorale Giovanile Ispettoriale.
Il testo “Perché la vostra gioia sia piena” ("Criteri operativi per le Ispettorie d'Italia a partire dalle Linee Orientative per la Missione Educativa delle FMA" - che si può consultare e scaricare ), rimane il documento che fa da raccordo tra la Commissione Pastorale e le Comunità Educanti, perché consente di mantenere viva l’attenzione su tutti gli ambienti educativi presenti all’interno dell’Ispettoria e ne favorisce l’applicazione nelle realtà locali attraverso le schede operative.
“Il rilancio pastorale suppone una conversione pastorale alla luce del documento delle Linee orientative della missione educativa delle FMA e del CGXXII che ci sollecitano all’esodo, partendo dall’esperienza del Cenacolo come base di lancio dove lo Spirito trasforma i discepoli da uomini paurosi in ardenti missionari che, pieni di entusiasmo, portano il lieto annuncio di Gesù per le strade del mondo, perché non possiamo prescindere dall’incontro della cultura con la fede.
Il Vangelo s’incarna nelle vie della città e cammina al ritmo delle persone”.
(Collana Pastorale Giovanile – n. 2/2010
“Rilanciare una pastorale giovanile missionaria, vocazionale e sistematica”)
Alla Commissione Pastorale, in convergenza con gli obiettivi ispettoriali, sono affidati i compiti di:
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aiutare la traduzione in loco del progetto di Pastorale Giovanile Ispettoriale
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conoscere maggiormente il cammino delle realtà locali
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ricercare insieme come educare ed evangelizzare, essere parte viva della Chiesa, accompagnare i giovani nella scoperta della loro vocazione, vivere la Spiritualità Giovanile Salesiana
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promuovere a livello ispettoriale i percorsi formativi
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sollecitare l’appartenenza al Movimento Giovanile Salesiano e favorirne lo sviluppo nel locale
… Svolgiamo la nostra missione con quella adattabilità, audacia e creatività che spingeva don Bosco ad andare incontro ai giovani.
In ogni luogo e in qualunque situazione faremo nostra la parola del Fondatore: “Ho promesso a Dio che fin l’ultimo mio respiro sarebbe stato per i miei poveri giovani”
(dalle Costituzioni FMA art. 76)