FORMAZIONE
"Crediamo che formarsi insieme, condividere la fede e la missione all'interno della comunità educante, in rete con altri membri della Famiglia Salesiana, aiuta le persone in crescita a divenire protagoniste della propria storia e della ricerca del bene comune".
Linee orientative della missione educativa delle FMA, 8
L’Ambito della Formazione è presidiato dalla
Commissione Formazione
La commissione è coordinata dalla Consigliera ispettoriale per la Formazione.
Alla Commissione sono affidati questi compiti:
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Si impegna nella riflessione rispetto ai percorsi formativi ispettoriali offrendo un contributo di stimolo e di proposta in sintonia con il cammino ispettoriale, della CII e dell’Istituto
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Presidia i processi formativi curando l’unitarietà delle proposte
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Progetta itinerari di formazione per FMA (secondo fasce d’età) e per adulti e famiglie insieme alle persone a cui sono rivolti
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Coordina i diversi gruppi di formazione sostenendoli nella progettazione, nella organizzazione e nell’attuazione dei percorsi che li riguardano
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Mantiene vivo nelle FMA l’impegno all’autoformazione
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Cura gli esercizi spirituali come momento privilegiato di crescita vocazionale e di approfondimento del progetto ispettoriale
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Suggerisce come valorizzare i momenti “ordinari” di formazione
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Offre strumenti di approfondimento della lettura della Bibbia in sintonia con la spiritualità salesiana
Nell'Area Itinerario del sito è possibile trovare
i documenti e i materiali relativi all'itinerario
dell'anno pastorale/educativo 2011-2012
Obiettivi/priorità della Commissione Formazione
per l'Anno 2011-2012
L'ambito della formazione contribuisce all’attuazione dell’itinerario ispettoriale annuale con iniziative specifiche per la realizzazione dei vari obiettivi.
Si prende cura, particolarmente, dei vari percorsi formativi (Direttrici/Direttrici e consigli locali; FMA da 1 a 10 anni di professione; FMA dai 35 ai 60 anni, FMA terza età), delle giornate ispettoriali di formazione e spiritualità, degli esercizi spirituali, dei seminari sulla Parola e della settimana biblico-salesiana annuale. Collabora con il NAI (nucleo animatore ispettoriale) per promuovere la formazione delle Comunità Educanti e, con la consigliera della Pastorale Giovanile, ricerca e realizza un percorso di animazione vocazionale.
La consigliera per la Formazione è in collegamento e in collaborazione con il centro nazionale per la stesura e l’attivazione dei progetti nazionali:
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Periodo di verifica e orientamento (P.V.O.)
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Juniorato (dal 1° al 4° anno di professione)
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Prime (dal 7° al 10° anno di professione)
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Direttrici nuova nomina (nel primo e nel secondo-terzo anno di mandato)
Inoltre, è in atto un cammino di studio e revisione dei cammini formativi iniziali (P.V.O., postulato, noviziato)
In questo anno 2011/12, nel portare avanti questi compiti, la commissione formazione pone particolare attenzione per:
1. dare continuità all’impegno di costruzione di comunità educanti in cui ogni persona, FMA o laico, giovane o meno giovane, viva la propria vocazione in maniera sempre più significativa, credibile e aperta alla missione giovanile nello stile salesiano
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curando la formazione biblica e salesiana ed aiutando le comunità religiose ed educanti ad accogliere le provocazioni dello Spirito per lasciar trasformare la vita dalla Parola e dai valori carismatici che ci appartengono
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ponendo le condizioni perché le sorelle più anziane possano vivere la loro condizione come un tempo prezioso di generatività (continuazione del progetto “Età dell’Oro” attraverso la Commissione che si occupa di questa fascia d’età) ed aiutando ogni FMA a “dare vita agli anni”
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mantenendo viva la sensibilità su uno stile di vita sobrio e solidale e su una gestione orientata alla sostenibilità e alla comunione dei beni.
2. mantenere vivo in tutte le FMA l’impegno all’autoformazione attraverso:
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l’offerta del un sussidio per l’approfondimento nelle CE del libro dell’Esodo e di strumenti e stimoli che favoriscano l’approfondimento dei nuclei tematici legati all’itinerario ispettoriale
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la valorizzazione dei “momenti ordinari” di formazione cercando insieme alle direttrici le modalità possibili per l’accompagnamento personale e comunitario e per aiutare le comunità e le sorelle a passare dallo studio di temi vocazionali importanti ad un rinnovamento che permetta di esprimere la vitalità vocazionale e carismatica nella vita personale e della comunità educante.